La Carta Dedicata a Te torna con un sostegno più consistente, ma per riceverlo non basta avere un ISEE basso: conta anche un requisito preciso.
La misura coinvolge le famiglie italiane in maggiore difficoltà e tiene conto di ISEE e composizione familiare per individuare i beneficiari. Non sarà necessario presentare nessuna domanda, perché la selezione avverrà attraverso le banche dati di INPS e Comuni. Chi riceverà la carta dovrà però ricordare una scadenza da rispettare per non perdere il contributo.
Chi riceve la carta: ISEE, famiglie con almeno tre persone e priorità INPS
Per ottenere la Carta Dedicata a Te non bisogna presentare domanda. Saranno INPS e Comuni a individuare i beneficiari usando le banche dati disponibili. Poi arriverà la comunicazione per il ritiro in un ufficio postale. Il requisito economico di partenza è un ISEE inferiore a 15.000 euro, ma da solo non basta: il nucleo familiare deve essere composto da almeno tre persone.
La precedenza andrà prima alle famiglie con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2012, poi a quelle con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2008 e, infine, agli altri nuclei con tre o più componenti. Un punto da tenere presente: restano esclusi i nuclei che ricevono altri strumenti di sostegno sociale non compatibili con il beneficio. Una volta ricevuto l’avviso, per ritirare la carta alle Poste serviranno un documento d’identità valido e il codice fiscale.
Il calendario degli accrediti: 500 euro dal 4 novembre, poi altri 500 ad aprile 2027
Il contributo totale sarà di 1.000 euro, ma non arriverà tutto insieme. I primi 500 euro saranno caricati sulla carta dal 4 novembre 2026. La seconda tranche, sempre da 500 euro, è prevista ad aprile 2027.

Spesa di beni essenziali con carta prepagata, immagine simbolica del sostegno della Carta Dedicata a Te per le famiglie.
C’è però una data da segnare: il primo acquisto dovrà essere fatto entro il 16 dicembre 2026, altrimenti si perde il beneficio. È il limite più concreto per le famiglie ammesse, perché la carta va attivata con una spesa reale entro quella scadenza.
La legge di bilancio ha previsto uno stanziamento da 1 miliardo di euro per circa 1,18 milioni di famiglie: 500 milioni per il 2026, a cui si aggiungono residui non usati nel 2025 pari a 91 milioni, più altri fondi per l’anno successivo.
Cosa si può comprare e come ottenere lo sconto del 15% nei supermercati aderenti
La Carta Dedicata a Te 2026 potrà essere usata per comprare generi alimentari di prima necessità, con attenzione ai prodotti delle filiere italiane e alle produzioni DOP e IGP. Tra gli acquisti ammessi ci sono carni, pesce fresco, tonno e carne in scatola, latte e derivati, uova, oli, pane, pasta, riso, cereali, farine, ortaggi, conserve di pomodoro, legumi, frutta, alimenti per bambini, miele, zucchero, cacao, cioccolato, acque minerali, aceto, caffè, tè e camomilla.
La carta è una prepagata ricaricabile messa a disposizione da Poste Italiane e potrà essere usata nei punti vendita convenzionati. È previsto anche uno sconto del 15% nei supermercati aderenti di Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl, cumulabile con le promozioni già presenti sugli scaffali. Per molte famiglie, ha spiegato il Governo presentando la misura, l’obiettivo è rendere più leggera la spesa di tutti i giorni senza passaggi complicati.
Una carta prepagata accanto a generi alimentari di base, immagine simbolo del sostegno alla spesa per le famiglie.








