Uno spettatore del motomondiale sul circuito del Mugello, appassionato fotografo sportivo, scrive questa lettera alla redazione. E’ accaduto, infatti, che durante i giorni di gare l’uomo si sia sentito male sul prato che circonda la pista. E che grazie al tempestivo intervento dei soccorsi si sia salvato da una emorragia celebrale. Ma ecco la sua lettera, che inviato all’autodromo:
Caro Autodromo del Mugello, volevo ringraziare la complessa macchina dei soccorsi che mi ha salvato all’interno del Vs. circuito il giorno del Gran Premio d’Italia. Mi sono subito reso conto che il mio non era un normale problema alla cervicale visto che il dolore dietro la testa era sempre più forte. Allora mi sono spogliato dell’attrezzatura fotografica e mi sono disteso di lato nel prato vicino alle tribune, chiamando i soccorsi che con un tempestivo intervento e la loro competenza, mi hanno portato con urgenza ed in codice rosso presso l’ospedale di Borgo S.L. Qui mi hanno diagnosticato una emorragia celebrale con temporanea paresi lato sx…… Adesso mi posso permettere di scriverti e di ringraziare da qui dal mio letto tutti voi.












