Il modo migliore per salutare il 2025 e dare il benvenuto al 2026 è senza dubbio a teatro. Mercoledì 31 dicembre, due appuntamenti imperdibili animeranno la serata tra Barberino di Mugello e Vicchio, all’insegna del divertimento intelligente, della musica dal vivo e della comicità di qualità.
A seguire entrambi gli appuntamenti in programma:
Happy days: Una valanga di risate con Stefano Santomauro
Un'università americana stila ogni anno la lista dei paesi dove la popolazione è più felice, e da questa ricerca emerge che le nazioni ai primi posti sono la Svezia e confinanti. Perché? Grazie ad un metodo in quattro punti che si pronuncia come un conato.
Parte da questo Stefano Santomauro nel suo divertentissimo "Happy days" che noi vedemmo l’anno scorso al teatro Corsini di Barberino davanti ad un pubblico al massimo del divertimento.
Vivere bene con sé stessi e con gli altri, dormire almeno sette ore filate, avere un lavoro che ti piaccia e mangiare sano, ed il comico analizza punto per punto questo metodo comportamentale inapplicabile nelle nostre vite.
La riluttanza dei ragazzini a mangiare frutta e verdura, il dormire fino alle tre di notte per poi passare le ore restanti a guardare una che schiaccia i brufoli in TV, ed ancora la performance di Marina Abramovic (6 ore in silenzio seduta in un museo ) in una girandola di risate su una ricerca di felicità che sembra abbiano trovato solo in alcune nazioni, peccato solo che gli stessi paesi oltre ad essere nelle prime posizioni per il popolo felice, siano ai primi posti anche per numero di suicidi … Quindi
Per chiudere il 2025 ed aprire il 2026 il teatro Giotto di Vicchio propone Stefano Santomauro un comico straordinario che, con la collaborazione di Daniela Morozzi e Marco Vicari ha scritto uno spettacolo divertente, intelligente, mai banale che farà passare a tutti una bellissima serata, quindi Happy days! Anzi Happy new year!
Il 2026 inizia con il divertentissimo “MEGLIO TARDE CHE MAI”
Per concludere il vecchio ed iniziare il nuovo anno all’insegna del divertimento, tornano a Barberino due degli straordinari attori del Trio Trioche (ora potrebbero essere il Duo Brioche) con il loro nuovissimo ed esilarante spettacolo.
Nelle ultime stagioni li abbiamo applauditi nei “Tutto esaurito” di “Troppe arie” in “Opera guitta” e “PapagHeno PapagHena” i pappagalli di Mozart, e questa volta potremo iniziare il nuovo anno accompagnati da musica, risate e dal talento straordinario di Franca Pampaloni e Nicador Cancellieri che, diretti nuovamente da Rita Pelusio porteranno sul palco del Corsini il loro stile inimitabile adattissimo per grandi e piccini.
Una volta erano un trio. Adesso sono un duo. E per ricordare la scomparsa di Rosa, le due anziane concertiste Ada e Elsa tornano in scena dopo tempo immemorabile, riproponendo il loro storico repertorio: quello che tanti anni fa le ha viste calcare, applauditissime, i palcoscenici dei più prestigiosi festival di musica classica. Sono un po’ arrugginite nei movimenti e anche un po’ dure d’orecchie. Ma le mani no: quelle, agili come un tempo, volano sugli strumenti dando vita a un caleidoscopio di brani classici e moderni, magistralmente suonati dal vivo con pianoforte e flauto traverso. Come il vecchio motore di una fuoriserie, dopo un inizio un po’ singhiozzante le due vecchiette si scatenano e tra un sorsetto, una partita a carte, molti dispetti, qualche litigio e improbabili passi di danza, dando vita al più comico, sconclusionato e coinvolgente concerto di musica classica mai sentito. Meglio tarde che mai è uno spassoso gioco clownesco con pochissime parole e sonorità inedite alternate ad arie classiche. Esecuzioni impeccabili che fanno da sottofondo ad animazioni di figura, gags virtuose e surreali, trucchi di magia. Un concerto comico, insomma, capace di incantare e divertire un pubblico di ogni età. Ancora qualche biglietto disponibile, ma non aspetterei l’ultimo momento per prenotare!
Pem Habitat Teatrali – regia Rita Pelusio con Franca Pampaloni e Nicanor Cancellieri
scritto da Rita Pelusio, Franca Pampaloni e Luz Pierotto






