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Canti e danze spagnole alla casa di Giotto un grande successo

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Una serata davvero gradevole, per il luogo, per la serata calda ma mite per un leggero venticello che giungeva dai contrafforti appenninici, quella vissuta sabato scorso 30 luglio 2016, dopo aver seguito con un pubblico numeroso, attento ed entusiasta, lo spettacolo denominato “Il Mugello incontra Garcia Lorca, Carlos Gardel…e altri”, in occasione del “Festival Luna, Note e Parole” organizzato a Vespignano presso la Casa di Giotto, festival giunto alla sua terza edizione e che ha attenuto un lusinghiero successo di critica e di pubblico. Il concerto era improntato, come sopra scritto, da musiche, brani e melodie spagnole ma non solo, anche sudamericane, cubane, cilene, fra le più note, conosciute ed amate da tante generazioni, ma anche una carrellata storica del repertorio classico. Con il coordinamento di Gabriella Manfriani ( faceva gli onori di casa Marisa Cheli), la quale con grazia, signorilità e competenza, ha presentato la serata e dopo ave ricordato i brani che sarebbero stati eseguiti sul proscenio naturale della Casa di Giotto ( sotto il porticato tanto per essere chiari con il pubblico seduto comodamente nel prato antistante), ha presentato le voci soliste, la mezza soprano Edy Bonaiuti Rossomandi, il baritono Alessandro Petruccelli (nomi ormai noti e stimati nel settore lirico in tutto il territorio mugellano ed oltre) e la bravissima pianista Ilaria Innocenti. Momenti molto simpatici, accattivanti e ben inseriti, sono state le danze inerenti alla musica sudamericana, che sono state ottimamente eseguite dal Duo Barbara Gazzarra e Massimiliano Ferraro, della scuola di “Tango Argentino di Prato” sotto la direzione dei Maestri Luca Vairo e Lisa Settimelli, i quali nonostante lo spazio un po ristretto sulla pedana allestita, hanno dimostrato bravura e preparazione. Al centro del proscenio naturale, dato che è in atto la mostra personale di Mauro Baroncini che sta ottenendo un grande successo, era stato collocata un sua grande opera raffigurante due ballerini di danze spagnole e sudamericane; un tocco davvero indovinato e significativo. Applausi scroscianti per tutti, con momenti di autentica amicizia davanti ad un bicchiere fresco di sangry-la. E come abbiamo scritto all’inizio, una serata davvero gradevole in tutti gli aspetti, culturali, artistici, musicali.   I danzatori Barbara Gazzarra e Massimiliano Ferraro della Scuola di Tango Argentino di Prato, ai lati del dipinto di Mauro Baroncini Una parte del pubblico presente alla Casa di Giotto (Foto cronaca di A. Giovannini)

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