Mugello

Cani, gatti & la paura dei botti di capodanno. Bolletino di guerra. I consigli per i padroni..

Placeholder

I botti di Capodanno, oltre ad essere potenzialmente pericolosi e disturbare la quiete pubblica, hanno sempre delle vittime indifese e dimenticate: gli animali, cani e gatti in particolare, terrorizzati dalle esplosioni e dal rumore. Basti pensare che in Italia cinquemila bestiole, domestiche e no, perdono la vita ogni anno nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio; tra loro oltre 500 cani e altrettanti gatti, senza contare le migliaia che scappano e si perdono.

Ore terribili anche per uccellini e animali selvatici, che muoiono letteralmente di paura. Lo dicono i dati dell’Aidaa, Associazione italiana difesa animali e ambiente. Per questo, dall’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci arriva un appello ai fiorentini:

“Tutti coloro che hanno un cane od un gatto in casa lo sanno bene: per questi nostri amici la notte di San Silvestro è un vero incubo. Ed è un incubo anche per i cani ricoverati nei canili, come quelli del nostro Parco degli animali a Ugnano. Per questo chiediamo a tutti di non esplodere botti e petardi, ed in particolare di non farlo nei pressi del canile comunale: per gli animali è una vera tortura e qualcuno di loro, particolarmente pauroso e sensibile, potrebbe davvero morire dallo spavento. Per l’ultimo dell’anno pensiamo anche a loro: è una questione di civiltà”.

 

Dagli esperti arriva anche qualche consiglio: se avete un cane o un gatto che ha paura tenetelo nella stanza più isolata, fategli sentire radio o tv e abbassate le tapparelle; non lasciatelo sul balcone perché potrebbe buttarsi giù; fate attenzione a come lo legate, perché nell’agitazione potrebbe strozzarsi; e se si nasconde, non forzatelo ad uscire….

Change privacy settings
×