Borgo San Lorenzo

Candele per la Francia anche al Foro Boario

Candele per la Francia anche al Foro Boario

Solidarietà per la Francia durante la cena per la Corale S. Cecilia. Il messaggio era circolato sui social network, che anche in questa occasione hanno confermato la loro valenza a livello planetario, checché se ne dica. Lo copio e incollo: “Avviso per tutte le nazioni, etnie e religioni diverse: questa sera, alle h. 22, accendiamo una candela su tutte le finestre delle abitazioni come solidarietà per il popolo francese e…condanna per il massacro avvenuto! Siamo tutti fratelli!  Che brilli ovunque lo spirito di vita. ..e non bagliori di morte!

Alle 22 di sabato 14 novembre, come in pratica in tutto il resto del mondo, sui tavoli del Foro Boario di Borgo S. Lorenzo, apparecchiati per la cena conviviale dedicata alla Corale S. Cecilia, si sono accesi dei lumini. Per un minuto tutte le altre luci si sono spente.

Un minuto significativo di raccoglimento e di ricordo le vittime dell’eccidio di Parigi. Poi, la Corale, diretta da Andrea Sardi, ha cantato molto opportunamente lo spiritual Nobody knows the troubles I’ve seen, seguito dall’Ave Maria di Arcadelt. Si era già esibita, a inizio serata, nel Contraponto bestiale alla mente di Antonio Banchieri (1568-1634), in Come again di John Dowland (brano reinterpretato anni fa da Sting, che così fece conoscere al grande pubblico questo musicista inglese vissuto tra il 1563 e il 1626) e in Va’ pensiero.

Così, i tantissimi amici della Corale S. Cecilia hanno dato una risposta implicita alla brutalità e al terrore facendo brillare lo spirito di vita in una serata all’insegna della serenità, della buona tavola e dello stare insieme. E hanno contribuito al finanziamento della terza stagione lirico sinfonica al Teatro Giotto di Borgo S. Lorenzo, che partirà il 26 novembre con una imperdibile Cavalleria Rusticana.

Change privacy settings
×