Il Comune di Campi Bisenzio ha avviato una serie di sopralluoghi mirati sul territorio per contrastare l’abbandono di rifiuti domestici e industriali, intensificando il presidio in collaborazione con gli ispettori di ALIA. Nella mattinata del 14 gennaio, la Polizia Locale ha controllato aree critiche come via Mammoli e via Pagnella, raccogliendo elementi utili all’identificazione dei responsabili. In alcuni casi si trattava di sacchetti di rifiuti domestici lasciati accanto ai cassonetti, mentre in altri di sversamenti riconducibili ad attività d’impresa.
Il sindaco Andrea Tagliaferri ha ribadito la posizione dell’amministrazione: “Non abbasseremo la guardia. Il presidio del territorio verrà ulteriormente rafforzato nei prossimi mesi. La tutela dell’ambiente e del decoro urbano resta una priorità per tutta la comunità”. Il regolamento comunale vieta espressamente il deposito di rifiuti sul suolo pubblico, anche se i sacchetti sono chiusi correttamente, e prevede sanzioni fino a 1.000 euro. In caso di abbandono tramite veicolo, è previsto anche il fermo amministrativo per un mese e il ritiro della carta di circolazione.
L’azione di controllo è supportata dall’installazione di fototrappole nei punti più sensibili della città, che consentono di monitorare costantemente il territorio e di elevare verbali in tempo reale. Solo nel mese di dicembre sono stati registrati 11 casi di abbandono presso contenitori pubblici, mentre nel corso dell’ultimo anno gli accertamenti derivanti da esposti dei cittadini sono stati 342, a cui si aggiungono 47 controlli d’iniziativa. Le violazioni accertate e trasmesse alla Procura di Firenze per illeciti penali in materia ambientale sono state 40, mentre le attività delegate di Polizia Giudiziaria 11.
Le sanzioni amministrative hanno interessato 41 casi di violazioni al Testo Unico Ambientale e ai regolamenti comunali, più ulteriori 33 verbali emessi dagli ispettori di ALIA per irregolarità nel conferimento dei rifiuti. Parallelamente, le attività di controllo hanno riguardato anche il decoro urbano e la sicurezza, con il sequestro e lo smaltimento di 34 veicoli abbandonati, contribuendo a liberare spazi pubblici e prevenire rischi per la comunità. L’azione congiunta del Comune e di ALIA conferma l’impegno costante nella tutela ambientale e nel rispetto delle regole di convivenza urbana.












