Ultima delle stagioni dei teatri mugellani della quale vi diamo notizie è quella del Giotto di Borgo che prenderà il via Giovedi 12 novembre con Edoardo Pesce, Silvia D’Amico, Carlo de Ruggiero, Cristina Pellegrino in FIGLI di Mattia Torre. “Figli” è un film di Mattia Torre di qualche anno fa, che adesso diventa una commedia con un cast d’eccezione a cominciare da Edoardo Pesce ivincitore del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per Dogman di Matteo Garrone
Martedi 1° dicembre sarà in scena Anna Della Rosa apprezzata in “La grande bellezza” , “Ferine” e “In guerra” sul palco del Giotto potremo applaudirla nel testo più emozionante di Michela Murgia “ACCABADORA” (premi Dessì – Mondello e Campiello) «Acabar» in spagnolo significa finire. In Sardegna, l’accabadora è colei che “finisce”: l’ultima madre, chiamata ad accompagnare chi non può o non vuole più vivere. Un’assassina o una figura sospesa tra pietà, cura e destino? Uno spettacolo lacerante sull’eutanasia con la pluripremiata Anna Della Rosa.
Mercoledi 27 gennaio Cristiana Capotondi L’ATTRICE diretto da Giacomo Battiato. Accanto a Cristiana Capotondi saranno in scena Marco Quaglia e Anna Zaneva. Lo spettacolo, basato su eventi storici degli anni in cui l’Italia si libera e si unisce, e su personaggi realmente esistiti, racconta la straordinaria vicenda di Angelica Pavan, figlia di guitti nata in una stalla veneta durante le invasioni napoleoniche e destinata a diventare una diva acclamata.
Venerdi 12 febbraio Luca Bizzarri e Francesco Montanari in IL MEDICO DEI MAIALI con Davide Sebasti , Mauro Marino. Il medico dei maiali è lo spettacolo teatrale scritto e diretto da Davide Sacco, con Luca Bizzarri e Francesco Montanari protagonisti di una commedia nera che intreccia satira politica, ironia e tensione drammatica. Il testo è stato vincitore del Premio Nuove Sensibilità 2.0 2022. Con loro in scena anche Davide Sebasti applaudito in mugello in “Appuntamento a Londra” e Medea” accanto a Pamela Villoresi)
Mercoledi 3 marzo Franco Branciaroli in LA GOVERNANTE – “La governante” di Vitaliano Brancati torna in scena con la regia di Valerio Santoro, riportando a teatro uno dei testi più controversi e attuali della drammaturgia italiana del Novecento. Scritto nel 1952 e censurato per oltre dieci anni, il dramma affronta temi come l’omosessualità, il conformismo sociale, il senso di colpa e l’ipocrisia della morale borghese.
Al centro della vicenda c’è Caterina Leher, una governante francese divisa tra desiderio e repressione, simbolo di una società dominata dalle apparenze e dalla paura del giudizio. Attraverso dialoghi tesi e atmosfere che richiamano Čechov, Brancati costruisce un racconto intenso fatto di silenzi, menzogne e conflitti interiori.
Mercoledi 17 marzo Opus Ballet in CASANOVA Variazioni sul desiderio – Visti l’anno scorso in Callas Callas Callas e prima ancora in Otello, tornano al Giotto i danzatori di Opus Ballet in una produzione della COB Compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello, che esplora la figura di Giacomo Casanova attraverso le visioni di tre diverse coreografe.
Martedi 6 aprile ROCCU U STORTU una guerra infinita – diretto e interpretato da Fulvio Cauteruccio che racconta la storia di Rocco Sprizzi (“Roccu u stortu”, lo scemo del paese), un umile contadino calabrese arruolato nell’esercito italiano durante la Prima guerra mondiale.









