La stagione 2009/2010 ha visto molti cambi in panchina nelle squadre mugellane. Ma gli avvicendamenti hanno dato gli effetti sperati? Partiamo dalla Serie D con la Fortis Juventus, che dopo 20 giornate ha sostituito Roberto D’Annibale con Roberto Galbiati.
Il tecnico di Calenzano aveva ottenuto una media di 1,05 punti (21 in 20 gare), mentre il nuovo allenatore ha conquistato 9 punti in 8 incontri (per una media di 1,12), dunque con una differenza non sostanziale. Del tutto diverso il discorso per quanto riguarda il Barberino in Eccellenza. I rossoblù avevano iniziato la stagione con Andrea Becheroni, sempre sconfitto in 7 giornate (con una media, ovviamente, di zero). L’arrivo di Silvio Cei ha fatto cambiare marcia alla squadra barberinese, che ha ottenuto una media di 1,08 punti a gara (27 in 25 partite).
Praticamente identico il rendimento del San Piero con Antonio Casalini nelle vesti di allenatore-giocatore (media 1,18, con 20 punti in 18 gare) e con il nuovo arrivato Giorgio Rosadini (media 1,2, con 18 punti in 15 giornate). Il Vicchio in Promozione ha avvicendato tre allenatori. Prima Luca Vetrini, che ha ottenuto 20 punti in 17 partite (media 1,11), poi Gianfranco Nocentini (1 punto in 2 gare, media 0,5), ed infine Luca Bagni, che sta tenendo una media di 1,67 (10 punti in 6 giornate).
In Prima Categoria ha peggiorato il proprio rendimento l’Alleanza Giovanile Dicomano da Massimo Nardi (media 0,95, con 23 punti in 24 gare) a Giacomo Cosi (sempre sconfitto in 3 partite), mentre Luco e Sagginale hanno migliorato. I biancorossi sono passati da Mario Giovannini (media 1,14, con 16 punti in 14 gare) ad Enrico Marchi (media 1,92, con 23 punti in 12 incontri); il Luco da Vanni Sartini (media 1,17, 21 punti in 18 gare) a Giacomo Graziani (media 1,33, 12 punti in 9 partite). Infine la Seconda Categoria, con un solo cambio, quello della Rontese. Andrea Marocchi ha lasciato con una media di 1,07 (15 punti in 14 gare), Daniele Rosi ha migliorato raggiungendo la media di 1,85 (24 punti in 13 incontri).











