Il Barberino, sconfitto ai calci di rigore dal Montalcino nello spareggio giocato a Castelfiorentino, retrocede in Promozione dopo cinque anni disputati nel campionato di Eccellenza.
“”E’ destino – spiega Silvio Cei – che io non sia fortunato con il Barberino ai calci di rigore: contro la Fortis Andrea Mocali colpì il palo e sfumò la promozione””. L’ultima volta che le sorti dei rossoblù vennero affidate ai tiri dal dischetto risale al 1995, quando i rossoblù si arresero alla Fortis Juventus nel derby per stabilire il secondo posto nel campionato di Eccellenza.
L’allenatore del Barberino Cei è intervenuto nel corso della trasmissione “”Contropiede”” in onda su Radio Mugello per commentare l’addìo dei rossoblù alla massima categoria regionale dei dilettanti: “”All’ultimo tiro – sottolinea il tecnico – il nostro rigorista principe, Bartoloni, che in campionato non aveva mai sbagliato, ha fallito il rigore decisivo. Ci sono tante componenti per spiegare questa retrocessione, come i tanti infortuni degli ultimi due mesi. La nostra squadra non aveva nel DNA le caratteristiche per lottare nelle ultime posizioni. Il lato positivo sono i tanti punti, 25 in 18 partite, conquistati con la nostra gestione. Quando siamo arrivati il Barberino era fermo a zero punti””.
Qual è il futuro del Barberino? “”Per ripartire è prioritaria una struttura societaria e soprattutto non mettersi in moto all’ultimo momento. E’ necessario ricostruire le fondamenta della società ed avere strutture adeguate. Quest’anno, a causa di un inverno rigido, siamo stati costretti a lavorare in condizioni difficili””.











