Il futuro di Cafaggiolo e dell’investimento che dovrebbe portare alla creazione di oltre 500 posti di lavoro (tra diretti e indotto) a rischio per colpa di una strada? Sembra proprio di sì, almeno stando a quanto riportato questa mattina (giovedì 29 agosto) dal quotidiano La Nazione.
Secondo l’articolo, infatti, il grande investimento progettato dalla famiglia Lowstein (proprietaria della villa dal 2008 ed intenzionata a farne un resort di lusso) sarebbe da tempo bloccato proprio dalla necessità di spostare la Strada Regionale 65, che passa davanti al castello (nella foto in alto).
Lo spostamento della strada sulla riva destra della Sieve, però, sta incontrando notevoli difficoltà burocratiche e di realizzazione, e tiene da tempo al palo il progetto che intendeva realizzare un albergo di lusso con trenta camere, campi da polo e museo di arte rinascimentale.
Un progetto che avrebbe potuto rivitalizzare tutta l’economia del Mugello, con un notevole impulso al suo sviluppo e alla collocazione tra le mete del turismo internazionale. Cittadini, politici e imprenditori mugellani, vista la ghiotta occasione, hanno addirittura formato un comitato ‘pro – resort’, ma per per ora non si è riusciti a risolvere il problema della strada.
Vi entrano in gioco al necessità di modifiche ai piani regolatori di Barberino di Mugello e San Piero a Sieve e l’impatto su terrtitorio. Tanto che alcuni progetti e studi di fattibilità presentati dalla Cafaggiolo Srl (e costati più di un milione di euro) sono rimablzati su vari tavoli in Regione prima di bloccarsi. E intanto la preoccupazione per il futuro dell’investimento cresce….












