Sono stati contattati anche da Federico Ignesti (sindaco di Scarperia e San Piero e presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello) alcuni dei mugellani che al momento si trovano in Burkina Faso e che ieri sera (venerdì 15 gennaio) sono scampati per poche centinaia di metri dall’attentato all’hotel Splendid. I mugellani presenti appartengono infatti a due gruppi: uno legato al progetto Badenya di Scarperia e l’altro all’associazione Assomis e Progetto Ippocrate. E Antonio Lucrezia, membro dell’associazione Badenya, dal Mugello sta mantenendo i contatti con il primo gruppo. “Ora – spiega – si trovano in una struttura dove non corrono nessun pericolo e si tengono in contatto con l’ambasciata. Certo – conclude – c’è un po’ di preoccupazione”. I membri del progetto Badenya erano in procinto di partire per il rientro, e Francesca scrive su Facebook:
Confermo il gruppo Progetto Badenyà e gli altri mugellani tra cui mio padre stanno bene. Per adesso c’è molta incertezza su come e quando rientreranno. L’aeroporto è bloccato perché di fronte alla zona dove successo l’attentato. Spero solo che li faranno rientrare tutti insieme dato che il gruppo ha un volo con la Turkish airway e mio padre con la Royal Maroc Airline. Speriamo in un intervento Farnesina per il rientro.
Gli altri, invece (Assomis e Progetto Ippocrate) proseguiranno il loro viaggio:
Il gruppo è dell’associazione Assomis e Progetto Ippocrate; e loro rientrano il 30 gennaio come previsto, ancora devono andare in Togo e tornare in Costa d’Avorio.












