“Un allarmismo eccessivo e non motivato e, soprattutto, la non considerazione della situazione in cui si è costretti a lavorare, temporaneamente, in attesa della definitiva risistemazione della scuola. Il Comune di Vicchio, nella persona dell’assessore all’istruzione, Carlotta Tai, non accetta l’analisi semplicistica ed incompleta di alcuni genitori sulla situazione mensa “. Inizia così la dura nota dell’amministrazione di Vicchio, che informa di stare seriamente valutando delle querele a carico dei genitori interessati. Il riferimento è quanto diffuso sui social da alcuni genitori dopo il sopralluogo del 26 e la riunione del 29 ottobre. Ecco il resto:
Nella giornata di ieri alcuni dei genitori che fanno parte della Commissione Mensa di Vicchio hanno diffuso una comunicazione, di un incontro del 29 ottobre, nel quale con sconcertante superficialità e pressapochismo si dà conto dell’ultima riunione di detta Commissione. Il Comune, oltre a rilevare la scorrettezza dell’azione, non può che sottolineare con forza le troppe inesattezze e affermazioni non veritiere riportate nella comunicazione, che hanno scatenato un generalizzato allarmismo tra i genitori delle nostre scuole. In particolare colpisce un’ingiustificata, assurda e surreale messa in discussione della qualità del cibo servito presso le nostre mense. “La qualità del cibo che serviamo ai nostri ragazzi non può essere messa in discussione, spiega Carlotta Tai. Nell’ufficio gare associate dell’Unione dei Comuni è stata fatta una gara per individuare i fornitori nella quale la qualità e la prossimità territoriale sono stati due dei criteri fondamentali di selezione. L’allarmismo che si è scatenato è ingiustificato. È per questo che l’amministrazione sta seriamente pensando di querelare i responsabili, per la tutela dei nostri bambini e delle loro famiglie, che devono sapere che i loro figli sono al sicuro.” Vicchio, 04/11/2015












