Borgo San Lorenzo

Borgo. Un uomo nuovo come sindaco. Il ‘sogno’ di un lettore…

Borgo. Un uomo nuovo come sindaco. Il 'sogno' di un lettore...

Da Giovanni Sorrenti, educatore e presidente del consorzio Mugello Sport e della Fiorentina Handball, ma soprattutto mugellano, riceviamo e pubblichiamo questa accorata e appassionata lettera aperta:
 
UN HOMO NOVUS: IL MIO SOGNO 
 
 
In queste settimane, con l’approssimarsi della fine del mandato dell’attuale giunta comunale, sulle testate locali sono apparsi diversi articoli relativi alle possibili candidature a Sindaco di Borgo San Lorenzo. Tanti nomi e troppe buone intenzioni per chi dovrà però affrontare il difficile compito di fronteggiare un periodo storico tutt’altro che roseo: la grave crisi economica di questi anni e la conseguente spending review non faciliteranno le cose rendendo anzi ancora più distante il cittadino dalla politica, sia a livello nazionale che locale, una politica spesso accusata di non essere in grado di affrontare e risolvere i gravi problemi contingenti che affliggono il territorio; quella stessa politica che viene anche tacciata di esser autoreferenziale o arroccata sulle proprie ideologie insensibile ai dolorosi mutamenti in corso. 
 
Diventa pertanto necessario che la scelta del futuro sindaco avvenga superando vecchie logiche di partito o gli interessi di parte che hanno contaminato l’agire per il bene comune; mi auguro che la persona che dovrà essere individuata per tale incarico possa essere una persona sopra le parti e che prima di tutto abbia a cuore l’interesse della collettività che è chiamata ad amministrare, soprattutto in questo momento dove viene richiesto uno sforzo a tutti per collaborare ed affrontare le sfide e le difficoltà presenti e future. 
 
E’ questo il mio piccolo sogno: un nuovo sindaco che sia il primo cittadino tra i borghigiani; primo per l’esempio dato, giorno dopo giorno, nel suo vivere quotidiano, nel suo servire la comunità, con semplicità, onestà e umiltà senza la pretesa o l’illusione di poter risolvere ogni questione posta, ma sicuramente averne la consapevolezza e farsi carico di tali problematiche. Mi immagino e spero in un dialogo aperto e permanente con la cittadinanza, le istituzioni, le parti sociali e imprenditoriali contrariamente a quanto invece vedo accadere in questi ultimi anni dove le nostre amministrazioni locali sono state più impegnate a far quadrare i bilanci e a tutelare la parte politica rappresentata. 
 
Sogno un primo cittadino che sappia parlare a tutti, indipendentemente dalla religione, 
dall’orientamento politico o dallo status sociale; un primo cittadino che dopo i proclami e l’annuncio di principi e valori sappia essere concreto e dare fiducia per costruire un rapporto di collaborazione e stima con i suoi concittadini cogliendo i suggerimenti e le critiche della sua gente, delle opposizioni, non come atti di belligeranza, ma bensì come strumento di crescita personale e passaggio necessario per una migliore gestione del bene pubblico. 
 
Questo è il mio piccolo sogno: un Sindaco per il nostro paese. 
 
  Giovanni Sorrenti 
 Educatore Professionale e 
 Presidente Consorzio Mugello Sport 
 Presidente ASD Fiorentina Handball 
 

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