Eccezionale: non c’è altra parola per evidenziare il magnifico concerto vocale e strumentale che si è tenuto la scorsa domenica 3 giugno 2012, nello splendido scenario della chiesa gotica di San Francesco a Borgo San Lorenzo (come sempre gentilmente concessa dalla famiglia Fondi Negrotto Cambiaso), organizzato in maniera davvero encomiabile dal personale medico e infermieristico del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Borgo San Lorenzo, in favore della Missione di Uco in Perù nell’operazione denominata “Mato Grosso”.
Presentato con malcelato orgoglio dal dott. Roberto Vannini che con il dott. Andrea Berti è stato uno dei maggiori fautori, una amabile ragazza in grazioso stato di avanzata gravidanza, ha spiegato con parole saudenti il motivo del concerto, ricordando la storia di questa lontana Missione di Uco, un piccolo paesino della Cordigliera Andina del Perù a 3300 mt. di altezza (!!), che ha bisogno dell’aiuto e della solidarietà di tutti, affinché i missionari e i loro collaboratori possono continuare il cammino in favore di quelle povere e lontane popolazione.
Questo appello è stato recepito dall’Ensemble “Musici in Villa” diretto dal maestro (al cembalo) Umberto Cerini del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio “ Luigi Cherubini” di Firenze con il patrocinio del comune di Borgo San Lorenzo, che ha brillato per la sua completa assenza. Questo Ensemble composto dalle soprano Francesca Bizzarri, Gianna Canete Gallo, Letizia Padrini, dal basso Andrea Berni, dai violini di Elisa Mori e Giacomo Granchi, dal violoncello di Michele Lanzini, dalla Tiorba di Stefano Maiorana e dal direttore e maestro del Cembalo Umberto Cerini, ha messo in programma, si dice il caso, musiche di autori vissuti fra ‘600 e ‘700, come Bernardo Pasquini, Arcangelo Corelli, Francesco Foggia e Giacomo Carissimi, eseguite in maniera mirabile e impeccabile.
Come abbiamo sempre scritto non siamo certo critici musicali, ma non possiamo non evidenziare il bravissimo maestro Cerini al Cembalo, il quale con grazia dava il tocco all’ensemble strumentale che rispondevano da par loro con professionalità e padronanza dello strumento (simpaticissimo il Tiorba!), inondando le volte trecentesche della chiesa di San Francesco con una musica, quella barocca, straordinariamente recepibile. Poi i quattro solisti: le tre soprano e il baritono, anch’essi bravi, molto bravi; le loro voci si fondevano, si univano, si intrecciavano con una armonia che è davvero raro ascoltare. Voci perfette.
Gli applausi scroscianti (molti i presenti in San Francesco segnatamente i dipendenti ospedalieri di ogni ordine e grado e gli accompagnatori dell’Ensemble, mentre noi borghigiani eravamo in 23! – vergogna!!), gli applausi scroscianti e ripetuti, dicevamo, erano da stadio e non poteva esser diversamente. Una pagina musicale indimenticabile in quel di San Francesco, in un luogo che guarda caso, come abbiamo avuto modo di scriverlo nella presentazione, fu donato dagli Ubaldini da Ripa al Santo d’Assisi proprio nel giugno dell’anno 1212: esattamente 800 anni orsono!
Per noi che stiliamo queste povere note recensive, è stata una bella e gradita sorpresa la presenza del Signor Andrea Granchi, padre del violinista Giacomo Granchi, il quale nel 1985 insieme a Bruno Becattini, con i tipi dell’Arti Grafiche Giorgi & Gambi di Firenze, diede alle stampe una splendida guida “Alto Mugello, Mugello, Val di Sieve” , uno dei libri storici sul territorio fra i più letti ed apprezzati. Quando giunse a Borgo San Lorenzo insieme a Becattini, si ricordava che la chiesa francescana era ancora del tutto abbandonata e rivederla con questa nuova veste è rimasto positivamente impressionato; non finiva mai di scattar foto: bello questo ritorno dopo 25 anni, con il figlio, in San Francesco per questa serata davvero speciale. Bravi Tutti!
( A.G.)
Foto 1 (in alto): La cordigliera andina dove si trova la Missione di Uco
Foto 2 (qui sopra): Gli applausi in San Francesco per l’Ensemble “Musici in Villa”; da sinistra Letizia Padrini (soprano), Gianna Canete Gallo (soprano), Andrea Berni (basso), Umberto Cerini, (maestro concertatore e maestro al cembalo), Francesca Bizzarri (soprano), Giacomo Granchi (violino), Michele Lanzini (violoncello), Elisa Mori (violino) e Stefano Maiorana (Tiorba).
( Foto Andrea Granchi – Firenze)












