Anche il terzo appuntamento con la grande musica al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo, con l’organizzazione della “Camerata dè Bardi”, la “Corale Santa Cecilia 1909” e l’Accademia degli Audaci con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune di Borgo San Lorenzo con il contributo della Banca di Credito Cooperativo del Mugello, C.A.T. Telcomunicazioni ed altre variegate entità industriali, commerciali e professionali, ha avuto un lusinghiero successo e ancora una volta il glorioso “Giotto”, è stato degno proscenio, con la sua ottima acustica, di due fra le più significative pagine musicali di W.A. Mozart e L. Van Beethoven.
Sotto la perfetta regia di Andrea Sardi, l’Orchestra della “Camerata dè Bardi” composta 34 professori orchestrali con il supporto professionale non di poco conto del sindaco Giovanni Bettarini (clarino) e del pievano don Maurizio Tagliaferri (violino), sono state eseguite l’Ouverture del Flauto Magico ( eseguita per la prima volta a Vienna nel settembre del 1791) e la Sinfonia n. 40 in sol minore KV 550 (eseguita sempre a Vienna nel luglio del 1788) di Wolfgang Amadeus Mozart, e la Sinfonia n. 1 in do maggiore (eseguita nell’aprile del 1800 a Vienna) di L. Van Beethoven.
Pr’ultio aparte3ntesi muysicalòe avrà luogo giovedi 6 marozo 2014 8 ore 21) con Armone Buranma di Carl Orff “ VCantiones Porofanae”ima dell’inizio c’è stato un intervento di presentazione della serata del sindaco Giovanni Bettarini che ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono attivati per questa bella rassegna musicale al Giotto, ricordando che questo concerto è stato dedicato alla memoria del grande direttore Claudio Abbado, recentemente scomparso.




Questa notizia ovviamente è stata ben accolta dal pubblico presente con tanti applausi, e non poteva esser diversamente.
Saranno i colleghi di altre testate, bravi critici musicali, a recensire questo concerto, noi nel nostro piccolo diciamo solamente che è stata una serata ad alto livello, sia, come sopra scritto, per la sicura e perfetta direzione di Andrea Sardi e per l’altrettanto perfetta esecuzione di tutti gli orchestrali.
Due pagini difficilissime, ma portate a buon fine con tanta professionalità e i tanti ripetuti applausi con addirittura tre bis sono il segno tangibile di come è stata vissuta e seguita questa pagina musicale dedicata a Mozart e Beethoven. Era molto soddisfatto al termine il rag.
Emilio Gori, presidente dell’Accademia degli Audaci, la secolare associazione che regge le sorti de teatro borghigiano, poiché fra le programmazioni teatrali, letterali e poetiche e non per ultimo musicali, il Giotto ha sempre registrato il tutto esaurito o quasi. Sembra davvero di vivere una terza primavera. Speriamo che sia di buon auspicio per il futuro.
Ricordiamo infine che la quarta e ultima rassegna musicale avrà luogo giovedi 6 marzo 2014 ( ore 21) con “Carmine Burana – Cantiones Profanae” di Carl Orff. Ne riparlaremo.
Il sindaco Giovanni Bettarini con il suo clarino mentre presenta il concerto.
Una panoramica dell’Orchestra “Camerata dè Bardi” sotto la direzione del Maestro Andrea Sardi.
Un momento del concerto; fra gli orchestrali si riconosce don Maurizio Tagliaferri al violino.
Gli applausi del pubblico presente al Giotto dopo il concerto.,
(Foto cronaca A.Giovannini)












