Borgo San Lorenzo

Borgo. ‘Terremoto’ pedonalizzazione. Per Borgo accusa: ‘Notizie false’

Borgo. 'Terremoto' pedonalizzazione. Per Borgo accusa: 'Notizie false'

Il Comune aveva affermato che i fondi spesi per le porte telematiche erano europei e legati al centro storico. Ora la lista Civica Per Borgo contesta queste affermazioni con una dura nota che non mancherà di scatenare le polemiche. Ecco il testo così come lo riceviamo e pubblichiamo (clicca qui invece per leggere il comunicato del Comune di Borgo): 
 
Non vorremmo pensare che l’amministrazione comunale borghigiana racconti bugie per difendersi. Eppure nelle precisazioni dell’ultimo comunicato sulla pedonalizzazione sostiene una verità opposta rispetto a quella degli atti ufficiali.
 
Già aver lanciato una sperimentazione di pedonalizzazione un mese fa senza mettere in atto neanche le modifiche ai sensi di circolazione previsti, e doverla prorogare, dimostra il livello molto alto di improvvisazione e superficialità raggiunto. Ma che le sperimentazioni a Borgo siano opere infinite lo sappiamo da “l’Ovonda”, speriamo solo che non debba durare gli stessi anni.
 
Già aver indetto una riunione aperta alla cittadinanza per parlarne quando in realtà era già stato tutto deciso e le porte telematiche da collocare in via Mazzini e corso Matteotti già acquistate per 45 mila euro, è stato un’esempio di mancanza di rispetto e di correttezza. Un esempio di quanto poco diano peso al valore dei soldi pubblici: un provvedimento inutile nei fatti perché non sono certo il traffico o gli accessi non autorizzati i problemi del nostro centro storico.
 
Per giustificarsi su questo, la giunta dice sul suo comunicato stampa:”la fornitura è ricavata da economie sui lavori di pavimentazione in via San Martino, su finanziamento europeo, che potevano essere reinvestite esclusivamente nel centro storico. Dunque, nessun denaro dei borghigiani è stato toccato e speso”.
 
Queste affermazioni sono false. I nostri capaci amministratori leggano gli atti che loro stessi hanno approvato. Il finanziamento europeo per pavimentare in via San Martino, pari a 98.290 euro, è già stato speso.
 
I fondi restanti sono “risorse proprie” reperite nel bilancio comunale (Delibera Giunta n.136 del 30.12.2010). E le porte telematiche, secondo determinazione 620 del 17.10.2013, sono state acquistate utilizzando capitoli del bilancio comunale finanziati con fondi propri. E che tutto dovesse essere speso per forza nel centro storico è pura invenzione. I soldi avanzati dal progetto di pavimentazione potevano tranquillamente essere riutilizzati altrove.
 
Precisiamo che anche qualora fossero stati fondi provenienti da un finanziamento europeo, non sarebbe comunque giustificata una spesa inutile. Sono sempre soldi che vengono dalle tasse, non crescono sugli alberi.
 
Chiediamo all’amministrazione, all’ufficio stampa e a tutti coloro che hanno diffuso questa falsa informazione di rettificare. E magari l’amministrazione farebbe bene anche a chiedere scusa.

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