Borgo San Lorenzo

Borgo. Successo per i giovani organisti al SS. Crocifisso

Borgo. Successo per i giovani organisti al SS. Crocifisso

Grande successo ottenuto sabato scorso 25 maggio 2013 al Santuario del SS. Crocifisso del concerto dei giovani organisti (Angelica Naldoni, Erica Casali, Serena Polidori, Don Marcel), della Pieve di San Lorenzo preparati e diretti dal Maestro Marilisa Cantini, il tutto in favore dell’Organo “Stefanini 1696”. Ecco gli alunni e i loro pezzi: Don Marcel dai “ Fiori Musicali di Girolamo Frescobaldi, “ Kyrie “: Dal Piccolo libro di Anna Magdalena di J.S.Bach, due corali. Angelica Naldoni “ Maggio” Canzonetta di Thomas Morley (sec. XVI) al Piccolo libro di Anna Magdalena di J.S. Bach, Corale, Minuetto, Aria. Serena Polidori ha eseguito una Suite di danze popolari dalla tradizione Inglese, Enrica Casali ha eseguito una Suite di danze popolari dalla tradizione Scozzese.

Andrea Vivaldi ha eseguito una rielaborazione per Organo del Largo dall ‘ “Inverno” di Antonio Vivaldi. Marilisa Cantini ha reso omaggio a Giuseppe Verdi, del quale ricorre quest’anno il bicentenario della nascita proponendo la “ Solenne Messa dall’Opera Aida” composta da Carlo Fumagalli, coevo e amante dell’opera lirica, organista e trascrittore, che ha composto brani sacri tratti dalle più celebri arie verdiane. A aperto la serata il pievano Don Maurizio, salutando e ringraziando gli alunni e Marilisa per il suo impegno.

Parlando dello “Stefanini 1696”, ha detto di non volersi sbilanciare ma ha consigliato ai presenti di fare le foto all’attuale controfacciata del santuario, perché a breve non sarà più la stessa; speriamo aggiungiamo noi. Gli esecutori ovviamente sono stati lungamente applauditi, e dopo il Concerto tutti a festeggiare con un ricco buffet nei locali  del centro giovanile.

Ma la cosa simpatica è stata una nota dell’Ansa da Pisa che la stessa Cantini ci ha fatto giungere lunedi scorso 20 maggio 2013, nota che parla di un prezioso organo pisano del ‘600 in fase di restauro. Si legge:”-  E’ l’organo monumentale più importante di Pisa, assai di più di quello del Duomo, e tra i più importanti al mondo, visto che può ancora contare su tre canne e la tastiera originali e risalenti al 1613. Parola di Nicola Puccini, l’organaro pisano di fama internazionale che ha appena restaurato, grazie alla donazione di 120 mila euro di un privato che è voluto restare anonimo, l’organo, costruito da Andrea Ravani, della chiesa del Carmine a Pisa, nel convento carmelitano in pieno centro-“. Beati loro; 120 mila euro da un anonimo pisano: non c’è male!

Nella foto qua sopra, gli allievi della Scuola di Organo della Pieve di San Lorenzo, dopo l’applaudito concerto nel Santuario del SS. Crocifisso.

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