Borgo San Lorenzo

Borgo e la scuola. La lista (lunga) delle opere incompiute…

Giotto Ulivi. Indirizzo geometri a rischio: 'A settembre niente prima'

Dalla storia ormai infinita delle ‘colonne’ al Giotto Ulivi, a quella altrettanto lunga della palestra del Chino Chini o delle classi ospitate nei prefabbricati. Ma anche i problemi della scuola primaria. Le opposizioni, a Borgo, hanno presentato un Ordine del Giorno comune per trattare i tanti problemi irrisolti… Ecco il testo:

Al Sindaco del comune di Borgo San Lorenzo Al Presidente del Consiglio Comunale Ordine del giorno, situazione edilizia scolastica a Borgo San Lorenzo, da inserire nella discussione del prossimo Consiglio Comunale: E’ iniziato un nuovo anno scolastico e alle vecchie problematiche si accavallano nuove criticità. Constatato che l’IPSIA C. Chini, nonostante l’importante intervento eseguito dalla Provincia negli anni passati, si trova con diverse classi ancora in spazi pre-fabbricati e in stato di rapido deterioramento; considerato che oltre alla carenza di parcheggi, gli spazi esterni sono ancora da sistemare, con numerose buche non riempite, mentre un solo taglio annuale delle erbacce ad inizio scuola è ben lungi dal risolvere evidenti problemi e disagi dovuti alla cantieristica trascorsa; evidenziato che Il bilancio 2013 della Provincia di Firenze prevedeva un impegno di spesa di oltre €. 100.000,00 per la realizzazione di un parcheggio, da 60 posti auto, interno all’area dell’Istituto (e la relativa sistemazione dell’area stessa) da realizzarsi nel periodo estivo appena trascorso. Impegno che risulta ad oggi del tutto disatteso; ricordato che con grave disappunto, questo Istituto da troppi anni attende la realizzazione di una propria palestra, e che nel maggio del 2010 l’assessore provinciale Giorgetti e l’arch. Gentili, durante la manifestazione Vivilosport, presentarono il progetto esecutivo di tale struttura (costo finale di €. 2.400.000,00), quale esempio di utilizzo delle energie alternative segnalato, con uso del logo, da parte del Comitato tecnico-scientifico del Premio “Toscana ecoefficiente 2009-2010”; rilevato che la giunta provinciale, della quale erano membri sia l’assessore Giorgetti che l’assessore Spacchini, nel corso dell’anno 2011 non solo non ha portato avanti la realizzazione di tale opera, ma ha anche deliberato l’utilizzo dei fondi previsti su altre destinazioni del territorio provinciale senza adeguatamente informarne le istituzioni del Mugello e soprattutto gli oltre 1000 studenti frequentanti l’Istituto; visto che anche gli spogliatoi del palazzetto “G. Cipriani” attendono da più di 5 anni la ristrutturazione promessa e necessaria, e che tutto l’edificio sia del Giotto Ulivi che del Chino Chini, costruito negli anni ottanta, è stato oggetto di consolidamento e adeguamento alla nuova normativa antisismica, ma non è stata ancora completata tale ristrutturazione; Ricordato che Nell’anno 2005 venne deciso, in accordo tra Provincia e Regione Toscana, la realizzazione di un intervento di “adeguamento sismico” sul plesso dell’Istituto scolastico Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo e che accoglie anche una parte delle classi del Chino Chini. Il progetto esecutivo venne approvato nell’anno 2009 (per un importo di spesa complessivo previsto pari ad €. 1.115.000,00), aggiudicati e avviati i lavori,tale progetto prevedeva la costruzione di strutture ausiliarie (colonne) da realizzare esternamente all’edificio e da collegare alla struttura portante dello stesso attraverso giunture meccaniche; Evidenziato che Nel corso del novembre 2010 i lavori vennero sospesi per un non ben argomentato “ricalcolo del sistema di ancoraggio” delle suddette colonne e che da allora i lavori sono rimasti fermi, generando forti preoccupazioni e perplessità fra tutti i soggetti interessati: gli studenti degli Istituti Giotto Ulivi e Chino Chini, i genitori ed il personale della scuola tutto; e, ad oggi, con un estenuante susseguirsi di rinvii e di scadenze disattese, l’intervento risulta incompiuto e di fatto inefficace; considerato il fatto che Per quanto attiene al comune di Borgo San Lorenzo, anche il plesso della scuola primaria di via L. da Vinci e i plessi della scuola primaria e secondaria di 1° grado di via don Minzoni hanno necessità di interventi importanti di adeguamento alla vigente normativa antisismica e con la dismissione, dal 2007, del vecchio plesso di via don Minzoni, da troppo tempo mancano almeno una quindicina di aule nuove. Impegna Il Sindaco e la Giunta • A far sì, in collaborazione ed in sintonia con l’unione dei comuni del Mugello, che il Consiglio della costituenda città Metropolitana sia subito messo a conoscenza di quanto sopra descritto e ad attivarsi in maniera prioritaria. • In particolare, a far ripartire una immediata riprogettazione di una palestra per l’Istituto Chino Chini. • A rivendicare con forza il rispetto degli impegni assunti dalla Provincia di Firenze relativamente: 1. Alla realizzazione del parcheggio interno (e sistemazione dell’area) del Chino Chini. 2. All’ultimazione dei lavori di messa in sicurezza sismica di tutto l’edificio costruito negli anni ’80 (utilizzato da entrambi gli Istituti) con l’allacciamento delle colonne. • Ad attivarsi nelle sedi competenti, relativamente ai fondi per l’edilizia scolastica, ricordando che rispetto al restante territorio provinciale, il Mugello è di gran lunga quello considerato a maggior rischio sismico. • A seguire con particolare riguardo, nei prossimi mesi, in collaborazione con i rappresentanti degli organi collegiali, l’intero percorso del dimensionamento scolastico. Franco Frandi Luca Margheri Matteo Gozzi Claudia Masini Luca Ferruzzi

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