Anno 2003. La seconda edizione. Da sinistra Mauro Noferini, Emilio Gori e Marco Gualdani, davanti all’edicola Mei, prima di partire per San Luca.
Una gara ciclistica non agonistica, un avvenimento di grande amicizia, una piccola-grande storia alle spalle per questa lunga pedalata, che vede impegnati quasi sempre alla fine di luglio, quindi a settembre (questa volta è stata spostata allo scorso sabato 10 ottobre 2026), un gruppo di amici di Borgo San Lorenzo e di altre località del Mugello (Vicchio, San Piero, Scarperia, ecc.).
Sabato, dicevamo, sono partiti la mattina presto da Borgo San Lorenzo, rigorosamente davanti all’ex edicola Mei nel viale F.lli Kennedy, per portarsi alla Basilica di San Luca a Bologna, attraverso le strade mugellane, con il Passo della Futa, la Raticosa, per poi scendere verso Loiano, Monghidoro e quindi il bivio di San Luca.
Vogliamo ricordare, altrimenti non si entra nel contesto di questa manifestazione amatoriale, quando tre amici borghigiani, Emilio Gori, Mauro Noferini e Marco Gualdani, venendo a conoscenza che a un loro coetaneo, anch’esso appassionato di bicicletta, era stato diagnosticato un brutto male, decisero che, se si fosse salvato, tutti gli anni, “per grazia ricevuta”, sarebbero andati in bicicletta alla Basilica di San Luca, che sovrasta Bologna.
La diagnosi era errata, grazie a Dio, ma in tutti questi anni questi amici, seguiti da un folto gruppo di appassionati, si sono sempre ritrovati fra luglio e agosto (questa volta, come sopra scritto, a ottobre), per raggiungere la Basilica bolognese.
Gli anni passano, le difficoltà tecniche cominciano a pesare, qualche ciclista purtroppo non è più, ma la tradizione continua con questo piccolo drappello di amici, che sono giunti felicemente a San Luca.
Bravi ragazzi!

Il piccolo drappello davanti alla Basilica di San Luca. Da sinistra, Luigi Bonanni, Mauro Gualdani, Mauro Serafini, Gabriele Carresi, Antonio Ciunquerrui e Romero Lotti.
(Foto A. Giovannini)










