Nei giorni scorsi il Comitato Tecnico Scientifico (Cts) ha chiarito di non essere contrario agli incontri tra studenti e professori in occasione dell’ultimo giorno di scuola, purché svolti all’aperto e rispettando le distanze (clicca qui). E ora la Lega di Borgo San Lorenzo chiede: “Scuola riaperta per l’ultimo giorno dell’anno scolastico? C’è il via libera del Comitato Tecnico Scientifico (i cervelloni ehh!!) agli incontri tra studenti e docenti per salutarsi per un ultimo giorno di scuola, “purché siano all’aperto e nel pieno rispetto dei divieti di assembramento e delle regole di distanziamento e di protezione individuale”.
Ci auguriamo che a Borgo San Lorenzo, dove è stato bocciato Emendamento Lega sulla questione, in barba alla tanto richiamata #coerenza queste iniziative vengano organizzate, in piena sicurezza, anche oltre la data prevista per la fine dell’ A.S. , come avevamo proposto ricevendo un secco NO. È una piccola cosa ma può servire molto agli studenti per chiudere più serenamente un anno che dal punto di vista delle relazioni è rimasto sospeso. Questo vale sia per i bambini che per i ragazzi che cambieranno scuola, compagni e insegnanti, passando dalla scuola dell’infanzia alla primaria, dalla quinta elementare alla prima media o dalla terza media al primo superiore. E per quelli che concluderanno il percorso scolastico con l’esame. Noi chiedevamo prima e ora speriamo ancor più che venga addirittura esteso a tutti.
Gli esperti hanno semplicemente spiegato che non possono certo limitare le riunioni al parco o all’aperto, purché ovviamente siano rispettate le misure di sicurezza che sono previste. Quindi le riunioni o feste di fine anno in spazi aperti si potranno svolgere con particolari attenzioni.
Di chi sarà la responsabilità? Ovviamente non degli insegnanti che, se vorranno, potranno partecipare per propria scelta, ma dei genitori per i minorenni e degli studenti stessi se maggiorenni.
Nessuno è in alcun modo obbligato a partecipare: né docenti né bambini e genitori. Libertà di scelta. Nasce purtroppo un problema, ovvero che questa linea presa creerà una differenza tra i docenti in quanto, agli occhi dei genitori ci saranno insegnanti “bravi” (quelli che aderiranno ) e “cattivi” (quelli che non parteciperanno. Noi consideriamo TUTTI bravi, anzi bravissimi, perché l’adesione dev’essere sempre libera e nel pieno rispetto di tutti e delle differenti opinioni.
Ovviamente rimane il fatto che l’impegno più importante, quello su cui non si può sbagliare (e all’unanimità abbiamo approvato in Consiglio una Mozione) è la riapertura della scuola a settembre, in presenza. E ogni nostro sforzo dovrà restare concentrato su questo fondamentale obiettivo, affinché tutti possano tornare a scuola in presenza e nella normalità.












