Come abbiamo precedentemente annunciato, domenica scorsa 20 dicembre 2020, si sono svolte presso la sede in via Giotto, le elezioni per il rinnovo dei quadri dirigenziali degli iscritti, confratelli e consorelle, della Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo.
Le urne sono state allestite nella splendida Sala del Magistrato (una sinfonia chiniana) e in quella della sezione di Luco-Grezzano ed hanno visto, nonostante tutte le restrizioni in atto per il Corona Virus, una discreta affluenza di iscritti, che hanno espletato il loro dovere affinché la secolare istituzione borghigiana possa avere il suo Magistrato che resterà in carica per tre anni.


Il nuovo Provveditore, che subentrarà all’amico Prof. Umberto Banchi, come da regolamento, sarà eletto in sede di consiglio direttivo, nella sua prima riunione ufficiale. Questi gli eletti: tra i capi di guardia attivi Piero Margheri (98 voti), Stefano Barletti (84), Filippo Margheri (79) Paola Bini (79), Francesca Albonetti (67), Marinella Rossini (45). Prima dei non eletti Marilena Pini (43). Tra i giornanti attivi Francesco Tarchi (124 voti), Morena Berti (75), Franco Terzini (64) e Marcello Paladini (45), primo dei non eletti Valter Bani (40); infine tra gli aggregati Luigi Magherini (68) e Arpina D’Agostino (52), prima dei non eletti Roberta Pecorini (39).
A tutti gli eletti (porteremo poi a conoscenza il nome del nuovo Provveditore) i nostri complimenti e gli auguri di buon lavoro. Com’è nostro costume, pubblichiamo due significative immagini sulla storia della Misericordia borghigiana, affinché si ricordi in tutte le sedi cosa è voluto dire la fondazione nel 1847 dell’istituzione di volontariato (sette anni dopo nel 1855 durante la pandemia del colera morirono sette confratelli) per il nostro paese, specialmente per taluni giovani virgulti che non trovano di meglio ogni tanto di irridere i confratelli durante i funerali. Ma tant’è, questa è la nuova cultura che è stata loro insegnata.












