Borgo San Lorenzo

Tasse locali. Ticci e Atria denunciano: ‘Giunta rimandata al 2022’

Denunciano anche un aumento della tassa sulla casa, l'Imu. E aggiungono: 'L'esercizio provvisorio non è la normalità'

Tasse

Atria e Ticci in una nota: <Viene meno il rispetto delle scadenze di legge come per famiglie e aziende>. Ecco il resto:

Anche per il 2021, mentre la quasi totalità dei comuni del Mugello entro fine approvano il Bilancio di Previsione, la Giunta di Borgo rimanda a data da destinarsi. Inoltre viene aumentata la tanto odiata tassa sulla casa, l'IMU.

Ci chiediamo come mai la totalità dei comuni normali, piccoli e grandi, la Città Metropolitana, la Regione Toscana, il Governo, le aziende, i privati, approvano per legge il bilancio entro il 31 dicembre e Borgo San Lorenzo invece non ne è mai capace?

Ci chiediamo come mai a Borgo le Tasse si aumentano sempre? Eppure le conseguenze sono inevitabili. Dallo Stop agli investimenti e solo ordinaria amministrazione

Non approvare il bilancio, oltre all’esercizio provvisorio, testimonia una grande confusione contabile, idee confuse e sintomo di una non chiara e limpida situazione economica. 

L’esercizio provvisorio non è la normalità; dovrebbe essere l'eccezione ma  è diventata "tradizione" (e non quella buona) . Per noi è anche questione di rispetto, perché il Comune di Borgo San Lorenzo pretende dai cittadini, dalle aziende, dalle famiglie il rispetto “inderogabile” delle scadenze (Imu, Tari, Multe, ecc) ma poi è il primo a non rispettarle confidando nella concessione di proroghe.

Questa è la mancanza di rispetto totale e la considerazione che la Giunta ha per la gente comune. Allora hanno torto quando ci dicono che l’acronimo B.S.L. significa “Bravi Solo Loro”. Passateci la battuta.

Se bene o male tutte le amministrazioni degli altri comuni del Mugello ce la fanno perché Borgo San Lorenzo no?
Claudio Ticci  Francesco Atria

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