Oggi (mercoledì 20 ottobre) ha scritto alla redazione di OK!Mugello una lettrice che ha raccontato l'esperienza di sua figlia (giovane ragazza) con i tamponi che vengono eseguiti alla farmacia comunale di Borgo San Lorenzo. La giovane, che effettuava il tampone per ottenere il Green Pass necessario allo studio aveva preso un appuntamento e, racconta, si è recata lì a piedi, non avendo la patente.
Qui sarebbe sorta la prima difficoltà, in quanto i tamponi eseguiti alla farmacia comunale sono di tipo drive through e la prassi non prevede che la persona si presenti a piedi. Ci scrive la lettrice:
Quindi se non hai l'auto niente green pass? Per chi deve procurarsi il certificato per svolgere le attività quotidiane la faccenda si fa sempre più complicata… Gli operatori della farmacia hanno detto che i tamponi vanno fatti assolutamente in auto per tutelare la sicurezza del personale. E infatti si tratta della procedura utilizzata sui malati in presenza di sintomi, che devono rimanere chiusi in auto e aprire il finestrino solo per il tempo necessario al tampone. Ma queste persone sono in obbligo di quarantena e dopo il tampone se ne tornano a casa, mentre i sani non vaccinati possono poi scendere dalla macchina e stare mezz'ora dentro la farmacia a fare i propri acquisti. A questo punto è inevitabile chiedersi: ha senso tutto ciò? Non essere vaccinati significa essere malati? Perchè in tante farmacie del territorio gli operatori operano in sicurezza semplicemente utilizzando mascherine fp2 e guanti, dando la possibilità di ottenere il green pass anche ai non motorizzati?
Ad ogni modo in questo caso ha vinto la ragionevolezza e alla fine il tampone è stato fatto. Speriamo succeda ancora. Grazie
Se non vaccinarsi è ancora un diritto non bisognerebbe allora mettere tutte le persone in condizione di poterlo esercitare? E non sarebbe importante quindi che la farmacia comunale desse il buon esempio?
Naturalmente ci saranno altri lettori che la pensano in modo diversi. E magari altri che sottolineeranno come sarebbe stato forse più semplice, alla fine, vaccinarsi. Ma la redazione di OK!Mugello è sempre stata aperta a tutti i contributi. E anche questa volta non facciamo eccezione. Cercando di dare voce a tutti.












