Questa mattina abbiamo pubblicato la lettera di una lettrice che si è sentita trattata male a causa di un articolo acquistato in precedenza e che continuava a far 'suonare' i mecccanismi antitaccheggio (clicca qui). Ora a lei idealmente risponde la cassirra di un suprmercato del Mugello. Che illustra tutto l'impegno, la passione e la gentilezza che mette nel proprio lavoro:
Buona domenica a tutti, una domenica pomeriggio libera dopo una settimana lavorativa che mette a dura prova fisico e mente. Apri le pagine social per distrarti un pò e leggi tanti commenti sotto un post che avete pubblicato e che riguarda un fatto accaduto in un supermercato della zona e nel quale lavoro da quasi 10 anni.
Fa male leggere certe cose nelle parole delle persone che ogni giorno girano nelle corsie dei supermercati, grandi e piccoli che siano, che vedono e si rendono conto della fatica che duriamo in un periodo come questo. Rispettiamo ogni cliente che si avvicina e silenziosamente ci spostiamo per mantenere la corretta distanza mentre prosegue gli acquisti, ricordiamo gentilmente che la mascherina si tiene sopra il naso quando durante la spesa cala un pò, ricordiamo che purtroppo si deve cercare di venire da soli a fare la spesa e di lasciare l'accompagnatore di fronte alla cassa per aiutare ad insacchettare la spesa, cerchiamo di sorridere con gli occhi quando qualcuno è in difficoltà, cerchiamo di far trovare sempre tutto in ordine e rifornito sugli scaffali anche quando qualcuno rovista un pò in cerca della confezione che piace di più, rispondiamo con cortesia anche quando qualcuno si rivolge a noi in maniera non appropriata, restiamo ad ascoltare chi viene a fare la spesa e ha bisogno di fare due chiacchere sfogandosi un pò…e ne avrei tante ancora da dire, ma anche se la sera torniamo a casa stanchi siamo felici di riscontrare affetto nelle persone che a volte ti incontrano fuori e ti riconosco regalandoti un saluto e un sorriso.
Io cerco di fare sempre del mio meglio e quando arrivo a leggere così tante cose dispregiative mi chiedo se è un bene o no continuare a seguire i social. Non molto tempo fa avevamo letto, sempre sulla vostra pagina, una lettera che parlava della gentilezza di una collega trovata alla cassa, è vero che si devono prendere sia i complimenti che le critiche, dalle critiche si prendono gli spunti per migliorare, ma fa male vedere che quando c'è da fare un commento negativo in tanti non pensano al male che si fa alle persone che ogni giorno passano molte ore a contatto con centinaia e a volte migliaia di clienti che nel bene o nel male si rivolgono nei modi più disparati, dai timidi e imbarazzati fino ai simpatici e cortesi passando anche da quelli un pò meno gentili.
Io continuerò ogni giorno a svolgere nel migliore dei modi il mio lavoro, sarò dispiaciuta ogni volta che qualcuno si rivolgerà a me maniera sbagliata, ma su uno o due ce ne sono altri cento che quel modo sbagliato te lo faranno dimenticare!
Patrizia












