Borgo San Lorenzo

Sostegno alle attività economiche di Borgo, Lega: “Omoboni adesso osanna qualcosa che criticava

Tasse

La Lega Borgo San Lorenzo, attraverso un comunicato stampa, ha espresso il proprio disappunto nei confronti dell’atteggiamento adottato dal Partito Democratico di Borgo San Lorenzo a seguito ai nuovi sgravi fiscali per le attività commerciali a partire dal 2020 derivati dal decreto legislativo di Lega – MS5 n°34 del 30/04/2019, meglio conosciuto come “Decreto Crescita”.

Secondo la Lega di Borgo San Lorenzo, infatti, il Sindaco Omoboni e l’amministrazione comunale stanno adesso accettando di buon grado le stesse agevolazioni derivate una battaglia legislativa che il loro Partito democratico ha sempre criticato. “Osannano il proprio operato – spiega il referente Lega Claudio Ticci – definendosi una boccata d’aria per le attività commerciali e a loro vicine ma omettendo che ancora non hanno neanche fatto il bilancio previsionale, previsto solo per la fine di Febbraio“.

Dallo Stato – continua Ticci – sono previsti 5 milioni per i Comuni italiani nel 2020. Mi rendo conto da solo che le risorse a disposizione per ogni Comune possono essere poche ma proprio per questo prima di vendere un prodotto bisognerebbe essere coscienti di cosa offriamo, nel Comune di Scarperia e San Piero a fine Dicembre Ignesti aveva già fatto il bilancio previsionale e dichiarato ulteriori 10.000 euro da aggiungere ai fondi messi a disposizione per le attività commerciali dallo Stato.

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