Secondo i consiglieri di Cambiamo Insieme ieri (martedì 29 marzo) nella seduta del Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo si sarebbe toccato quello che definiscono un 'Punto di non ritorno'. Ecco la loro spiegazione:
Penso sia stato toccato uno dei punti più bassi della democrazia e del rispetto delle opposizioni negli ultimi anni di politica locale. Arroganza, mancanza di rispetto, atteggiamento nei modi e nei fatti ANTIDEMOCRATICO. Atteggiamento impositivo.
Il tutto su un atto (che non era politico) che vedeva al centro la questione dei disturbi alimentari, i giovani, le famiglie, i servizi. Un atto presentato con anticipo in modo da essere condiviso con tutti ben 15gg fa e passato dalla conferenza Capigruppo la settimana scorsa senza nessuna altra proposta o cenno o intenzione di migliorarne il testo.
Poi improvvisamente, mentre era in corso la presentazione ed esposizione, arriva un pacchetto di ben n.15 non ben definibili "Emendamenti dalla maggioranza" (Gruppi Civici compresi ahimè….) ed imponendone con fare coercitivo l'accettazione.
La totale mancanza di rispetto verso le opposizioni.
Ci siamo confrontati tra noi, abbiamo deciso di NON ACCETTARE provando a far ragionare. Pure gli altri consiglieri di opposizione hanno tentato di fare capire ma Niente !
E allora quando non ci sono i presupposti democratici è bene uscire dall'aula per dare un segnale. Ancora più convinti di stare dalla parte giusta, della libertà, della democrazia, del rispetto e della COMUNITÀ, dei cittadini. Noi continueremo…non soprassediamo. Resilienti.
Claudio Ticci
Luca Margheri
Francesco Atria












