Sabato prossimo 12 settembre 2020, presso il Circolo “La Terrazza” di Ronta di Mugello, alle ore 18 precise, verrà ricordata la figura di Pietro Caiani, detto “bubbolino” (1881- 1959), che 100 anni orsono (ottobre 1920) fu eletto sindaco di Borgo San Lorenzo, primo sindaco socialista della storia amministrativa di Borgo San Lorenzo dall’unità italiana. Purtroppo il suo mandato durò solamente due anni, poiché nel 1922, con l’ascesa del fascismo Pietro Caiani dovette dare le dimissioni.

Furono momenti drammatici per la vita sociale borghigiana, come si legge su alcuni libri storici inerenti al Mugello in generale e a Borgo San Lorenzo in particolare. Di questa figura di uomo e di amministratore, con tutti i suoi pregi (molti) e suoi difetti (pochi), parleranno Patrizio Baggiani, assessore ai lavori pubblici di Borgo San Lorenzo, l’on. Riccardo Nencini, segretario nazionale del PSI e Massimo Biagioni, autore del libro “Pietro Caiani – il sindaco galantuomo” (tratto dal titolo di un articolo di Amilcare Giovannini su la Nazione il giorno della morte di Pietro Caiani), edito nel novembre 2002 con i tipi di “Pagnini e Martinelli”.
La cittadinanza è gentilmente invitata.
Nella foto del 1932: Da sinistra in alto, Virgilio Solaini, Umberto Banchi detto “78”, Pietro Caiani “bubbolino”, Amedeo Boni “pico”, Luigi Capecchi “ bischerino”. In basso da sinistra, Silvio Marescotti, Carlo Ferrini “pampaloni”, Guido Billi “puntellino”, l’Avv. Maurizio Vigiani, Vittorio Gigli “busdringhe”, Liberato Gigli “ ciabarrino”. (Archivio A.Giovannini)












