Questa la lettera arrivata in redazione da parte degli studenti della 5 H del Giotto Ulivi, che chiedono un aumento della Dad per avere una maggiore serenità nella preparazione dell'esame di maturità:
Borgo San Lorenzo, 1 marzo 2021
Chi scrive questa lettera è la classe 5H dell’Istituto Giotto Ulivi, alla quale preme far presente i numerosi disagi riscontrati nell’affrontare la pandemia di Covid a partire dall’inizio di questo anno scolastico.
La classe infatti si è trovata nella spiacevolissima situazione di subire ben tre quarantene successive, rendendo molto difficoltoso sia il normale svolgimento delle lezioni, sia il normale andamento della vita quotidiana. Stiamo vivendo, a partire dal mese di ottobre, un momento di grande difficoltà, difficile da gestire a livello personale e familiare: viviamo nella paura di contagiare le nostre famiglie, i nostri cari, i nostri amici.Vogliamo senz’altro ringraziare le istituzioni competenti che si sono adoperate per trovare delle soluzioni e per garantire lo svolgimento delle lezioni nella massima sicurezza, ma tutto ciò in questo momento non ci rende sereni nell’affrontare la didattica in presenza. Siamo intimoriti poiché l’ambiente scolastico, seppur organizzato e fornito di attrezzature per sanificare gli spazi, dove tutti indossano dispositivi di protezione individuale, rappresenta comunque un luogo di possibile trasmissione del virus. Ciascuno di noi si è impegnato con costanza nel rispettare le norme di distanziamento e tutte le raccomandazioni previste dai vari protocolli, ma ciò non è bastato ad attenuare i rischi del virus, tanto che diversi alunni della classe sono risultati positivi al Covid.
Adesso la situazione si è ulteriormente aggravata con la presenza, proprio nella nostra classe, della variante inglese del virus, di cui conosciamo l’estrema contagiosità e pericolosità, tanto che perfino i protocolli ASL sono cambiati. Oltre alla nostra situazione personale, crediamo di interpretare il pensiero di molti altri, dei nostri compagni e di numerosi docenti e in generale del personale della scuola, nel chiedere che venga seriamente presa in considerazione la possibilità di sospendere, almeno temporaneamente, le lezioni in presenza e poter proseguire con la didattica a distanza.
Dovendo affrontare l’esame di maturità, siamo ben consapevoli che la didattica a distanza richiede un maggior impegno da parte di studenti e docenti, ma in questo momento può garantire il normale svolgimento delle lezioni e una tranquillità che purtroppo la didattica in presenza non è in grado di darci.
Certi che prenderete in considerazione questa nostra riflessione, confidiamo in un vostro riscontro.
Cordiali salutigli alunni della classe 5H "












