Borgo San Lorenzo

Multata al parco. Romagnoli spopola sui social: “E il buon senso?’

Romagnoli: 'E' come un giudice che istruisce un processo per il furto di una mela'

Buon senso ?

Sta generando una valanga di commenti e un’accesa discussione la lettera di Leonardo Romagnoli (capogruppo di Borgo in Comune) che su Facebook ha commentato quanto accaduto nei giorni scorsi e riportato anche da OK!Mugello (ossia la vicenda dell’anziana multata a Borgo San Lorenzo perché attraversava il parco con la spesa, clicca qui e qui).

Riportiamo quindi l’intervento di Romagnoli in versione integrale, come un contributo, anche da parte nostra, alla discussione democratica:

Leggendo della vicenda dell’anziana pensionata di Borgo san lorenzo multata di 280 euro per aver attraversato il Parco della Misericordia per tornare a casa dopo aver fatto la spesa al supermercato, mi è tornato in mente quanto scritto a proposito degli orti sulla sindrome da sceriffite che ha caratterizzato alcuni provvedimenti per il contenimento del Covid 19 e la totale mancanza di buon senso in chi deve applicare decreti e ordinanze che si sono moltiplicati e accavallati giornalmente creando non poco sconcerto.

La signora, a cui va tutta la mia solidarietà per quanto può valere, stava percorrendo in completa solitudine il sentiero laterale che da Viale Giovanni XXIII porta verso la farmacia e via Curiel è stata prima richiamata e poi multata per un valore che è pari a 1/3 della sua pensione.

Una vera stronzata pur nel completo rispetto di dpcm e ordinanze varie.

Vista la totale mancanza di pericolo per sé e per gli altri il buon senso avrebbe richiesto comprensione e, al massimo, un richiamo verbale al rispetto delle “regole”.

Nella sua risposta il sindaco scrive che tutto si è svolto in ottemperanza alle norme legislative vigenti e un atteggiamento diverso avrebbe comportato addirittura per il vigile di incorrere “nell’omissione di atti d’ufficio”.

Ma quando mai. Chi avrebbe denunciato il vigile per questo reato? La signora? Il sindaco? I carabinieri? O forse si sarebbe autodenunciato? E quando per intere estati nessuno si è accorto di feste senza autorizzazione in piazza Dante con denunce da parte dei residenti cosa è stato commesso ?

Le leggi si applicano con il buon senso, soprattutto quando sono scritte male e frutto dell’emergenza. Che direste di un magistrato che istruisse un processo (ed è successo) fino al terzo grado di giudizio per il furto di una mela o di un ovino kinder? O di un dipendente delle entrate (ed è successo anche questo più volte) che invia una raccomandata per chiedere il mancato versamento di 3 centesimi? Hanno rispettato perfettamente la legge ma sono due persone che andrebbero mandate a fare un altro mestiere per il bene della collettività. Non sono ligi al dovere sono due persone incapaci di ragionare e di discernere l’utile dall’inutile e il bene dal male.

In questi giorni è tutto un chiedere poteri speciali per i sindaci “per operare con la massima celerità e prontezza per velocizzare le opere più importanti e la ripartenza dei cantieri attraverso uno snellimento e una sburocratizzazione di tutti i procedimenti amministrativi.”

Intanto si potrebbe iniziare ad usare i poteri normali per riportare il buon senso alla base dei nostri comportamenti e dell’azione amministrativa. Come è scritto nel vocabolario “il buon senso è la capacità di giudicare con equilibrio e ragionevolezza una situazione, comprendendo le necessità pratiche che essa comporta”.

Non vergogniamoci di applicarlo sempre non è illegale.
Leonardo Romagnoli

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