Borgo San Lorenzo

Merendine e ‘banco’ sul monumento alla Resistenza. E il rispetto?

La segnalazione arriva da Borgo, con le foto

La foto

In un’epoca dove il rispetto non esiste, non viene insegnato, e l’educazione civica è svanita nel nulla, quindi ognuno fa quel che vuole, uno dei tanti esempi viene dal Monumento alla Resistenza in piazza Martiri della Libertà.

Sono alcuni giorni che dopo l’uscita delle scuole gruppetti di bambini e bambine, con la noncuranza dei genitori o di coloro che sono andati a prelevarli ai cancelli, salgono sopra il monumento, scrivono, gettano cartacce, fanno merenda, qualcuno si dondola pericolosamente sulle figure in bronzo ed altre amenità.

Una volta ci permettemmo di redarguire i bambini in modo naturalmente sereno, calmo; mamma mia, qualcuno si girò prendendoci a male parole. E va bene così e l’Era moderna.

Una domanda alle Autorità Preposte e anche ai dirigenti dell’ANPI: se disgraziatamente si stacca una figura in bronzo e qualcuno si fa male, chi è il responsabile? Resta l’amarezza di una menefreghismo davvero riluttante. Si stava meglio (nel rispetto) quando si stava peggio.

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