Borgo San Lorenzo

La ‘Panoramica’ Ronta – Gattaia ‘raccontata’ da Alfredo Altieri, e una proposta

Una bella riflessione e una proposta, con qualche nota di storia, da parte dello studioso Alfredo Altieri

La Panoramica

La “Panoramica di Ronta”, come abitualmente viene chiamata, sarà riaperta grazie a contributi statali inerenti il dissesto idrogeologico. È davvero una bella notizia, per anni è stato interdetto il passaggio per le continue frane e gli smottamenti su questa via di campagna, che congiunge la zona di Vicchio (Gattaia) a quella di Ronta. Un itinerario molto usato già diversi anni fa che collega direttamente le  due zone mugellane, ma frequentato e percorso anche a piedi da molte persone, attratte e sedotte dalla bellezza del paesaggio di questo tratto appenninico.

Una strada di campagna che suggerisce l'idea di un percorso disegnato dagli Etruschi. Essi, come è noto, tracciavano le loro vie a mezza costa o sulle colline e, se prendiamo per buona questa ipotesi, è lecito pensare che l'idoletto di bronzo raffigurante una donna in costume etrusco ritrovato attorno al 1870 in un pozzo, come riporta la storiografia del periodo, è da credere che in realtà fu rinvenuto in località “il Pozzo”, che si trova sulla strada che congiunge i due centri mugellani. Una ipotesi che potrebbe corrispondere a verità. Né va taciuto, poi, che secondo gli studiosi di toponomastica, Ronta deriverebbe dall'etrusco  Arnta, nome di donna e che la zona di Vicchio, a Poggio di Colla, è interessata da anni da continui, importanti ritrovamenti etruschi.

Ma al di là delle suggestioni storiche, importanti, percorrere i dieci chilometri di questa strada è cosa veramente bella. Immergersi nella natura dell'Appennino e scorgere, dall'alto dei suoi cinquecento metri, bellissime vedute del Mugello e scorci della Val di Sieve e, nell'ambito di una sua riqualificazione, sarebbe utile dotarla di piazzole per la sosta, dove il turista o chi passa da qui, possa anche fermarsi e godere dei panorami e di  ciò che lo circonda.

Inoltre, la brevità del tragitto messo in sicurezza, consentirebbe a chi necessita di varcare il passo della Colla di arrivare direttamente dalla zona di Vicchio, risparmiando un lungo giro. Certamente la sua manutenzione è cosa primaria per far funzionare al meglio questa via, che seppure “minore” potrebbe diventare utilissima per una maggiore velocizzazione al transito di questa parte di  territorio.                                                                                     

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