Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, insieme al direttore della Asl Paolo Morello Marchese, a sindaci e amministratori mugellani, ha visitato oggi (venerdì 14 gennaio) l'hub vaccinale aperto proprio oggi al centro piscine di Borgo San Lorenzo. "Abbiamo sempre più la dimostrazione – ha dichiarato Giani – che sono i vaccini il vero argine nei confronti del Coronavirus. Quindi è importantissimo diffondere gli Hub sul territorio. Ed è importante che nel Mugello, in questo territorio strategico, stasera abbia già fatto 550 vaccinazioni e che per domani abbia in programma per i bambini 350 vaccinazioni. E' un contributo veramente significativo".
Giani a Borgo ha ricordato che in questa fase la vaccinazione ha consentito di vivere il Covid da casa. La malattia, ha spiegato infatti, non arriva più agli alveoli del polmone ma si ferma nella parte più superficiale e alta dell'apparato respiratorio. Una mimore intensità che consente di curare il Covid da casa.






E ha poi ricordato che il quattro gennaio, con 19mila contagi, la Toscana avrebbe superato il picco. Con numeri ora in discesa (oggi sono stati 11mila). Tutto questo, ha detto Giani, grazie al fatto che la Toscana è la prima regione in Italia come immunizzazione. Ricordando anche l'importanza, ora, di immunizzare i bambini.
"Sono ancora più favorevole a un lockdown per i non vaccinati. I non vaccinati – ha detto risponedendo ad una domanda – non sono più qualcosa di indifferente per il sistema. Ma riempiono le postazioni dove si fanno i tamponi, facendone uno al giorno. E la gran parte delle file sono determinate da questo loro 'abuso' del tampone". Ha poi aggiunto: "Riempiono gli ospedali, basta andare a Careggi per rendersi conto che il 70% dei posti Covid sono di persone non vaccinate. Addirittura l'84% di persone che finiscono in terapia intensiva sono non vaccinate".












