Su iniziativa delle Consulte dei genitori dei tre Istituti Scolastici borghigiani – Istituto di Istruzione Superiore Giotto Ulivi, Istituto di Istruzione Superiore Chino Chini, Istituto Comprensivo – , della Associazione Giotto Ulivi è nata a Borgo San Lorenzo la “Stoviglioteca” e grazie infine al patrocinio e contributo del Comune di Borgo San Lorenzo.
La stoviglioteca è una biblioteca di “stoviglie” ovvero composta da tutto ciò che serve per organizzare una festa: piatti, bicchieri, posate, ciotole, etc in plastica atossica, senza BPA e ftalati, riutilizzabile e lavabile in lavastoviglie. Il kit completo può essere preso in prestito con noleggio gratuito per utilizzarlo durante feste di compleanno, di laurea, feste in famiglia e tra amici. In questo modo sarà possibile consentire di evitare le spese di acquisto di stoviglie monouso e di ridurre la produzione di rifiuti.
Chi gestirà la Stoviglioteca? Le Consulte dei genitori di Borgo San Lorenzo, che da diversi anni portano avanti progetti di recupero, riuso e riciclo. Grazie al contributo attivo e al patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo, i kit possono essere ritirati presso il Centro d’incontro in Piazza Dante, 33 a Borgo San Lorenzo, in orari concordati con i volontari delle Consulte. Per contattare i volontari è possibile:
Le Consulte dei genitori organizzano anche attività di scambio dei libri scolastici nelle scuole secondaria di primo e secondo grado, delle divise all’Istituto Chino Chini e dei grembiulini nelle scuole dell’infanzia e primaria. Incentivano inoltre progetti di riuso ridando nuova vita agli oggetti, aiutano le famiglie a risparmiare educando al tempo stesso i ragazzi a dare maggiore valore alle cose. Sostengono poi progetti e iniziative nelle scuole, ed incontri di genitori e tra genitori, Scuole e Amministrazioni Locali.
Il loro obbiettivo è quello di sostenere, attraverso un’azione concreta, la riduzione di rifiuti, in un’ottica di maggiore sostenibilità economica e ambientale. In questo modo si possono:
Per la nascita della stoviglioteca le Consulte si sono ispirate all’esperienza delle tante famiglie Zero Waste in Italia.
Perché il comune ha deciso di sostenere questa attività?
L’amministrazione ha già iniziato una serie di azioni volte alla tutela dell’ambiente. Dall’adesione
al protocollo rifiuti zero, alla promozione di una mobilità sostenibile, dal porta a porta alla filosofia
di “ spreco zero” e non ultimo con una delega sull’economia circolare. Questa attività si inserisce
in un programma più ampio del comune che vede come obiettivo la riduzione dei rifiuti e il
rispetto di ciò che ci circonda.
Perché il miglior rifiuto è quello che non si crea!












