Borgo San Lorenzo

Festeggiati i 175 anni dalla fondazione della Misericordia di Borgo

Foto ricordo di alcuni volontari della Misericordia al termine della Santa Messa.

Una bella giornata soleggiata ha arriso ai festeggiamenti, e alle relative cerimonie, per il 175° anniversario (1847-2022) della fondazione della Venerabile Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo, che si sono svolti domenica scorsa 20 marzo 2022. 

Viste le restrizioni del Covid 19, il Magistrato presieduto dal Provveditore, l’amico Piero Margheri e dai suoi solerti collaboratori, ha eliminato l’accesso all’Oratorio (che avrebbe ospitato pochissime persone) optando per la consegna dei panellini e il tradizionale buffet per la Pieve di San Lorenzo.

Ma prima che il corteo si avviasse verso la chiesa borghigiana, davanti alla sede di via Giotto, don Luciano Marchetti (presente anche l’assessore Carlotta Tai in rappresentanza del municipio) è stata benedetta una nuova e modernissima autoambulanza, e presentata la nuova facciata dell’Oratorio (1908) che è stata recuperata e restaurata dopo certosini lavori sulla pietra arenaria che nel corso degli anni si era, in certi punti, sfaldata.

All’interno della chiesa madre di Borgo San Lorenzo, con la Santa Messa officiata dal Pievano don Marchetti, si è svolta poi la cerimonia di vestizione di nuovi 4 volontari (erano di più ma anche in questo caso di ristrettezze saranno inseriti in un prossimo futuro), nelle persone di Ornella Bruni, Romano Poli, Tiziana Polidori e Ivana Cerbai) che hanno ricevuto la veste nera secolare simbolo di tutte le confraternite di Misericordia.

Breve ma intenso l‘intervento del Provveditore Pietro Margheri, il quale ringraziando tutti i presenti ha ricordato i servizi che sono stati effettuati ed ha invitato i giovani e i borghigiani in generale, ad avvicinarsi all’istituzione, che ha ben 175 anni di opere di bene sulle spalle, senza niente chiedere se un “Iddio ve ne renda merito”.

All’uscita della Messa, dopo la consegna dei panellini a tutti i coloro che erano presenti in Pieve, il corteo con le insegne si è riportato nella storica sede. E la storia, iniziata nel lontano venerdi del 19 marzo del 1847, continua. 

(Foto cronaca di A.Giovannini)

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