Scrive il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni: Da oggi siamo in zona rossa. Lo so che non è facile rinunciare agli amici, ai fidanzati, alla visita ai propri nonni. Non è facile per le attività che devono chiudere.
Capisco le ansie, i timori, a volte la rabbia. Perchè sono quelle che provo anche io, a gestire una situazione che cambia ogni giorno.
Il nostro ospedale è sotto stress, sia nel reparto Covid che negli altri.
Oggi a Borgo abbiamo 253 persone positive Covid, di cui 12 ricoverate.
Molti di noi hanno amici, parenti, vicini di casa in quarantena o ricoverate. Qualcuno ha perso una persona cara. Non dimentichiamolo mai.
Resta aperta in presenza la scuola dal nido fino alla prima media: io non chiuderò mai le scuole se non costretto, lo dico sinceramente, perché è fondamentale per i ragazzi e perché 24 alunni positivi su 1700 da inizio scuola è la dimostrazione che non è tra le fonti principali di contagio.
Restano aperte molte attività, restano disponibili l’asporto e la consegna a domicilio per ristoranti, bar, pasticcerie.
È l’occasione per dare loro una mano.
Adesso è tempo di stare compatti, non a parole, perché ne usciremo, state certi, con qualche livido, ma ne usciremo.
Covid. A Borgo sono 253 gli attualmente positivi, di cui 12 ricoverati
Il bilancio del sindaco e l'appello alla responsabilità per il primo giorno di zona rossa












