Ci ha scritto una lettrice per raccontarci quanto accaduto l'altro giorno alla Coop di Borgo San Lorenzo. Ossia il fatto che un prodotto acquistato nei giorni precedenti (e che aveva con sè in borsa) non si era smagnetizzato ed ha attivato di nuovo l'apparato antitaccheggio. Per correttezza e completezza precisiamo che abbiamo provato a contattare anche la Coop di Borgo, parlando con il direttore al quale avremmo voluto chiedere una replica. Purtroppo, ci ha spiegato di non essere autorizzato a parlare con la stampa, rimandandoci all'ufficio stampa da contattare via mail. E' quello che faremo, intanto pubblichiamo però la lettera della nostra lettrice.
E, se è normale che di fronte all'allarme il personale attivi i controlli (anche se la signora contesta il modo in cui sono stati svolti), non appare così normale che una cosa acquistata in precedenza e regolarmente pagata (come è stato dimostrato) continui a suonare al passaggio alle casse. Con il risultato che, come accaduto a questa signora, il povero socio si sente trattato come un ladro. Ma ecco la lettera (mail) di reclamo che la signora ha inviato alla Coop, che ha inviato anche a noi spiegando: "Non mi hanno neanche chiesto scusa…".
Buongiorno, sono socia Coop da sempre, e da sempre vengo a fare la spesa da voi, domenica scorsa è successo un episodio increscioso, ero alla cassa e appena sono passata ha suonato l'allarme. Mi hanno chiesto di passare senza carrello e ha suonato di nuovo, mi hanno chiesto di passare la borsa e ha suonato di nuovo. Io, ovviamente tranquilla ho aperto la borsa facendo vedere che non avevo niente dentro. La cassiera ha chiamato il box, mi hanno fatto andare al box e ripassare più volte, borsa, portafogli, carte di credito, ecc. La signorina, e qui viene la cosa assurda, mi ha chiesto cosa avessi nelle tasche, io ovviamente non avevo niente e ho tirato fuori tutto ma lei non si doveva permettere di dire una cosa del genere.
Infine mi è venuto in mente che tre giorni prima avevo fatto la spesa e avevo comprato una pasta per i denti che non avevo ancora aperto e avevo lasciato in borsa, ho chiesto se poteva essere quella, e infatti lo era. Per sapere se l'avevo comprata tre giorni prima sono risaliti alla mia spesa precedente, per fortuna uso sempre la carta socio, hanno appurato che era vero e mi hanno detto di non tenere più cose in borsa senza aprirle, altrimenti avrei avuto problemi come questi.
Ora, spiegato il fatto, prima cosa non esiste che se compro una cosa devo aprirla subito, io posso fare quello che ritengo opportuno visto che l'ho pagata, al momento che l'oggetto viene passato dalla cassa dovrebbe smagnetizzarsi. Infine è veramente irrispettoso il comportamento adottato nei miei confronti, facendomi passare da ladra (se non avessi comprato la pasta con la carta socio per loro sarebbe stato ovvio che l'avevo rubata), e facendomi perdere tempo, non facendomi andare via.
Cordiali saluti.
Mery












