Gent.mo direttore, alzi la mano chi non si è commosso nel leggere la lettera pubblicata sul suo giornale dai figli di Luciano Bonifazi (clicca qui). Nella quale si capisce bene lo strazio che centinaia, migliaia di persone, da circa un anno, hanno dovuto "subire" a causa di questa maledetta malattia, che oltre a farti morire impedisce ai parenti di essere vicini al proprio caro con un abbraccio, una parola, un sorriso.
Quanto amore, quanto affetto, quanto trasporto nelle parole dei figli, un buon padre Luciano e se questo vi pùò consolare, dico che avete avuto la fortuna di crescere con lui e da lui prendere esempi per una vita semplice e onesta. Che tesoro vi ha trasmesso! Cari Simo e Ale, credetemi, non è per tutti. Mi permetto un abbraccio.
Alfredo Altieri












