Scrive un lettore: Da giorni c’è una bicicletta “allucchettata” ad un palo all’ingresso del “centro commerciale naturale” di Borgo, più precisamente in piazza Garibaldi, nell’angolo con via Matteotti. A parte che un marciapiede non è un bel posto dove parcheggiare una bici, questa bici è messa in maniera tale che la ruota posteriore sporge verso il corso. Non si può dire il termine “volgare”, ma è parcheggiata davvero male.
Fatti pochi passi, in via Giovanni della Casa, eccone un’altra. Sempre legata ad un palo, sempre sul marciapiede. Mi si dirà che li la strada è larga, vero, ma i marciapiedi sono fatti per camminarci…




Pochi passi ancora, ed eccomi in via Montebello. La strada è stretta, il marciapiede di conseguenza è strettissimo. Sul lato sinistro c’era una bici (anche stavolta legata ad un palo) che occupava praticamente tutto il marciapiede. Sul lato destro, sembra di essere davanti ad una concessionaria di cicli. Ce ne sono una mezza dozzina ammassate.
Spostarsi in bicicletta è salutare, per se stessi e per il pianeta. Ma le bici vanno parcheggiate in maniera che non creino disagio alle altre persone. Anche i ciclisti devono rispettare gli altri.
I marciapiedi servono per camminarci, non sono fatti per parcheggiare auto, furgoni, motorini o, appunto, biciclette. Sarebbe compito dei cittadini di avere rispetto, e poi del comune che deve, quando serve, provvedere alla rimozione e/o a multare chi non ha il rispetto delle regole e, peggio ancora, degli altri.
Lettera firmata












