Con il ritorno agli eventi e alle manifestazioni, che gli anni scorsi caratterizzavano nei mesi estivi il capoluogo mugellano, dopo oltre tre mesi di chiusura totale per la pandemia del coronavirus Covid-19 (che ha cancellato un calendario copioso), “Borgoinfiore” (sabato 6 e domenica 7 giugno 2020) è partito sotto buoni auspici.
Infatti grazie al bel tempo i numerosi espositori di fiori, piante e variegata oggettistica in tono allo specifico settore (in piazza Dante), ha visto una discreta affluenza di pubblico, proveniente anche da altri paesi mugellani. Non c’era il pubblico numerosissimo che eravamo abituati a vedere nelle passate edizioni (anche per le note misure di distanza e regole ben precise nonostante da tempo non siano mai mancati i bambini a scorrazzare pericolosamente sul monumento) ma come inizio, ripetiamo, non è stato male e gli avventori hanno preso alla lettera i provvedimenti in merito.









Purtroppo nel momento clou dell’esposizione, proprio nel primo pomeriggio di domenica, un violento acquazzone ha scombussolato il tutto e anche se poi è smesso di piovere, ormai era troppo tardi e chi attendeva con giusta ragione e con tanta speranza un pubblico numeroso è andato un po’ deluso. Peccato.
Infine ricordiamo che gli amici del Mercatino dell’antiquariato, ci portano a conoscenza che, salvo disposizioni dell’ultimo momento, il mercatino avrà luogo l’ultima domenica di giugno (28 giugno 2020), fin dalle prime ore del mattino per tutta la giornata.
Foto cronaca di A.Giovannini












