(24esima puntata). In queste nostre semplici parentesi storiche del vecchio caro Borgo, senza nessuna velleità letteraria, le comparazione di com’era o com’è il nostro paese, non ci sono solamente date da strade, piazze, vicoli, o palazzi, chiese e semplici edifici, nella loro storia urbanista e architettonica nel tempo.
Quando diversi anni indietro, Alfredo Mattioli caro amico, già titolare per oltre 60 anni dell’omonima Edicola di piazza Gramsci, scomparso lo scorso anno, ci fece dono di alcune vecchie immagini di suo babbo Alvaro, ci colpirono i luoghi dove sovente volte si metteva in posa davanti al fotografo, ed ecco il motivo di questa puntata – dedicata a questo personaggio – che ci ha fatto conoscere com’erano certi luoghi del Borgo e del Mugello.
In questo testo dunque pubblichiamo, con la sua numerazione, la didascalia, che il lettore potrà seguire e collateralmente visionare.






Foto n.1 – L’antica Edicola Mattioli, ancora in essere in piazza Gramsci, con Alvaro terzo da sinistra appoggiato allo stipite della porta d’ingresso. In questa inedita immagine si nota a destra lo sporto dell’agenzia della Banca Industriale e Agricola del Mugello, che ha breve sarà incorporata dalla Banca Nazionale dell’Agricoltura.
Foto n.2 – Alvaro Mattioli, primo a sinistra, con un amico sotto un ponticello dove scorre il torrente le Cale con dietro i viadotti ferroviari.
Foto n.3 – Alvaro Mattioli, a destra, in questa simpatica foto, con un amico seduti su un pioppo nei campi di Collina.
Foto n.4 – Alvaro Mattioli sopra un “moniciclo (averlo ora, costa oro).
Foto n.5°- Alvaro Mattioli sul lavabo della Gran Fonte dell’Alpe sul passo della Colla, mentre brinda con un bicchiere in mano.
Foto n.6 – Alvaro Mattioli seduto sul muretto del torrentello di Rimorelli attiguo al parco di Villa Pecori Giraldi.
Foto n.7 – Ecco la comparazione in questo 2021, di un borghigiano seduto nello stesso punto del Mattioli esattamente cento anni orsono, poiché la foto porta la data del 1921. (Continua)












