L’aumento del costo dell’energia e delle bollette pesa come un macigno sulla vita quotidiana delle cittadine e dei cittadini, nella quasi totale indifferenza del governo e del Parlamento, del tutto incapace (o privo della volontà?) di mettere in atto misure risolutive che evitino l’ennesima spada di Damocle sulla testa di chi è già stremato da due anni di pandemia. Spiegano allora da Rifondazione:
Per questo i circoli della Federazione di Firenze del Partito della Rifondazione Comunista hanno partecipato a partire da sabato 5 febbraio alla campagna nazionale di raccolta firme contro il caro bollette. Questa petizione è finalizzata a chiedere che venga posto un limite agli aumenti.
Il circolo di Rifondazione Comunista di Borgo San Lorenzo ha deciso di aderire a pieno alla campagna, promuovendo anche l’iniziativa Arance Solidali “Aranc’è”. Questa iniziativa consiste nella distribuzione di sacchetti di arance da 2,5 kg e nella raccolta di una sottoscrizione che sarà destinata alla costituzione di una cassa di solidarietà per aiutare le famiglie che hanno difficoltà a far fronte all’aumento dovuto al caro bollette. In particolare sarà sostenuto il presidio permanente dell’Ortofrutticola Mugello di Marradi, convinti che a pagare le conseguenze dei forti aumenti sono in primo luogo coloro che hanno perso il lavoro.
L’appuntamento è per sabato 19 febbraio dalle 15:00 alle 18:00 in piazza Cavour (Piazza dell’Orologio), con la voglia di tornare a incontrarsi e parlarsi cercando di coltivare quel sentimento di solidarietà che anima il popolo della sinistra.












