In queste feste natalizie molte sono state le iniziative, che hanno caratterizzato le vie, le strade, le piazze e le chiese borghigiane, dato che il Natale ci ricorda la nascita di Cristo, che hanno fatto coagulare fin dalla domenica dell’8 dicembre 2019 e giorni successivi, moltissime persone a Borgo San Lorenzo, giunte anche dai paesi limitrofi.
Infatti nel centro storico naturale, con banchi e bancherelle di ogni tipo e mercanzia, tutti i negozi scintillanti ed invitanti, i suoi ritrovi e bar che non hanno nulla da invidiare a centri più grandi, le presenze almeno, così mi si dice dagli addetti ai lavori, sono state abbastanza soddisfacenti.
La mattina è stato inaugurato il bellissimo Presepe meccanico nella Cappella della Compagnia adiacente al Santuario del SS.Crocifisso, quindi in Malacoda in un lungo fondo commerciale sono stati allestiti moltissimi piccoli presepi costruiti dai bambini del catechismo e sempre per i bambini tanti bancherelli sempre in Malacoda con la vendita di simpatica oggettistica natalizia.
Nel pomeriggio ecco l’accensione del grande abete verde di piazza del Poggio alla presenza delle autorità comunali con il sindaco Paolo Omoboni in testa, una piccola cerimonia questa ingentilita dai canti degli studenti della scuola media “G. della Casa”, diretti dalla Prof. Marilisa Cantini. Poi la notte fra domenica 8 e lunedi 9 dicembre 2019, alcuni fortissime scosse telluriche hanno investito il Mugello segnatamente nel territorio di Barberino, sconvolgendo la vita (fortunatamente non ci sono stati morti e feriti) di tante famiglie, di tanta gente, che hanno dovuto abbandonare le loro case risultate inagibili.










Questo evento proprio non ci voleva, per tanti motivi negativi e proprio durante le festività natalizie dove gli esercenti, commercianti, artigiani, attendono questi giorni, e quindi molti eventi sono stati saranno cancellati. Comunque sia, lo sciame tellurico sembra che si sia attenuato, la vita riprende, con tante iniziative culturali, musicali, artistiche, folcloristiche, ricreative, e non per ultimo religiose (tutte le Chiese dell’unità pastorale saranno aperte per le cerimonie di notte), che caratterizzano il Natale. Dunque Buon Natale a tutti i nostri lettori e i tanti amici che ci leggono, non solo territorio regionale e nazionale, ma anche in tanti altri paese esteri.
Vogliamo ringraziare il gruppo di volontari del Centro Giovanile del Mugello, i quali dopo due mesi di paziente di lavoro hanno realizzato un presepe meccanico completamente nuovo. Ogni anno infatti Graziano Melara ( il mitico sacrestano), Lorenzo Bravetti, Mario Sciarra, Carmelo Malerba, Umberto Righini, Fabrizio Landi, Ottavio Buti, Santi Malevolti, Sergio Prunecchi, Giuseppe Corsi, Luigi Mancaniello e Marco Cuppoletti creano scenari nuovi e diversi, posizionando in modo sempre aggiornato le decine di personaggi in movimento, con allestimenti sempre affascinanti e sorprendenti e utilizzando in modo efficace numerosi effetti, dalla neve che cade, all’acqua in movimento, dal castello con il ponte levatoio all’alternanza giorno notte. Mi si dice che è molto visitato specialmente da tante famiglie con i loro bambini; un bambino che nasce – e che bambino – nonostante le offese, le bestemmie e le irrisioni contro il presepe, la nascita di un bambino è sempre una gioia; e resterà tale.
(Foto cronaca di Aldo Giovannini)












