Nonostante le tante restrizioni del Covid 19, il comune di Borgo San Lorenzo, ha messo in atto una serie di cerimonie per degnamente ricordare la data del 30 dicembre 1943. Quando Borgo San Lorenzo fu investito da un tremendo bombardamento aereo alleato che, nel tentativo di distruggere i viadotti ferroviario della Faentina per rallentare le armate tedesche sulla linea gotica, causò la morte di 109 concittadini e la distruzione della parte nord est della cittadina.
Una giornata tremenda, drammatica, incancellabile nel ricordo dei tanti congiunti ancora viventi; mentre a distanza di quasi 15 anni dalle prime pratiche istituite sotto la Giunta Bettarini (come riporta il periodico Comune Notizie del settembre 2007) e di cinque anni dalla Delibera di Giunta e dalla presentazione della documentazione in Prefettura) Borgo san Lorenzo attende ancora che il Gonfalone Municipale (roba da non credere !!), sia insignito di medaglia al Valor Civile, come sono stati insigniti molti altri comuni italiani.
Come sopra scritto sarà una cerimonia raccolta, causa norme anti covid, che prevede la deposizione della corona al monumento alle Vittime Civili in Piazza del Poggio e la Santa Messa in suffragio (ore 18), che sarà accompagnata dalla Scuola di Musica Comunale di Borgo San Lorenzo diretta dalla Dott.ssa Sabrina Landi Malavolti.


E proprio in occasione del 30 dicembre è stato deciso di organizzare l’intitolazione della Sala del consiglio a Pietro Caiani a 100 anni (1920) dalla sua elezione a Sindaco. Una ricorrenza importante per commemorare colui che fu “espressione di un periodo di forte rinnovamento politico di stampo popolare”. "La scelta dell'intitolazione della Sala consiliare, nella quale vengono prese le decisioni fondamentali per la crescita della comunità – afferma la Presidente del Consiglio comunale Laura Taronna –, non può che essere rappresentato da una figura di grande spessore umano, sociale e politico. L'esempio di Pietro Caiani continuerà ad essere un forte ed autorevole richiamo per realizzare pienamente i valori democratici di libertà, giustizia sociale, uguaglianza e pari opportunità." L'evento (nel rispetto delle attuali normative prenderanno parte i Capigruppo consiliari, rappresentanti del comitato e dell'Amministrazione), si caratterizzerà per la collocazione di una targa realizzata in ceramica dalla Manifattura Chini.












