Borgo San Lorenzo

Borgo: sagre al Foro Boario solo dal 15 aprile al 30 ottobre. Tutte le nuove regole…

Borgo: sagre al Foro Boario solo dal 15 aprile al 30 ottobre. Tutte le nuove regole...

Grandi novità per sagre e feste a Borgo San Lorenzo? Pare proprio di sì, e pare anche che le innovazioni introdotte ed il nuovo regolamento faranno discutere; in quanto toccano un nervo molto sentito e ‘scoperto’ della società mugellana e del delicato rapporto tra società sportive, associazioni e mondo della ristorazione.

E’ stato approvato dal Consiglio comunale nella seduta di ieri pomeriggio (martedì) col voto favorevole della maggioranza di centrosinistra, Pdl, Rifondazione comunista e Per Borgo e l’astensione di Libero Mugello, il nuovo “Regolamento per lo svolgimento delle manifestazioni con attività temporanea di somministrazione alimenti e bevande”.

Cambia innanzitutto il periodo in cui potranno tenersi sagre e feste, che vengono concentrate dal 15 aprile al 30 ottobre, mentre le domande per poter chiedere l’inserimento di una manifestazione andranno presentate entro il 30 novembre al Comune che, previa concertazione con le parti sociali interessate, redigerà entro il 31 dicembre il calendario-programma annuale. Hanno titolo a presentare domanda per organizzare sagre e feste “associazioni ricreative, culturali, sportive, del volontariato, iscritte all’ambo comunale; organizzazioni politiche e sindacali stabilmente presenti e radicate nel territorio comunale”.

Ognuna di esse “non potrà organizzare più di una manifestazione”, che non può superare, come durata complessiva, “i 12 giorni consecutivi”. Inoltre, le manifestazioni “non possono avere un fine di lucro e i fondi raccolti devono essere destinati allo svolgimento delle attività istituzionali dei soggetti promotori o alla beneficenza”, nella stessa località non se ne potrà svolgere contemporaneamente più di una “ma sono comunque ammesse in zone diverse dello stesso territorio comunale”, 2 al massimo, e nella loro organizzazione deve essere impiegato “personale iscritto all’associazione promotrice o riconducibile ad essa e non è ammessa la concezione in gestioni delle manifestazioni in forma di accordo tra le associazioni”.

 

Si fissano così criteri più rigorosi sul periodo di svolgimento delle manifestazioni di questo carattere durante l’anno, il numero delle manifestazioni e i soggetti promotori, i requisiti per l’assegnazione delle date nel calendario annuale, le modalità di organizzazione, la qualità degli alimenti e delle bevande somministrate, la raccolta differenziata dei rifiuti, il rispetto dei limiti per il rumore, specificando anche che “il termine ‘sagra’ deve essere riservato a manifestazioni in cui si intenda promuovere un prodotto o piatto tipico del territorio del Mugello. Tale prodotto deve caratterizzare in maniera prevalente il menù della sagra e, per quanto possibile, deve essere di provenienza locale” mentre “in tutte le altre circostanze deve essere usato il termine ‘festa’”.

Ancora, si fissano criteri per sagre “di qualità” ed “ecologiche”: nella preparazione di alimenti e pietanze ci si servirà di “materie prime di produzione prevalentemente locale” con menù “basati essenzialmente su piatti tipici della tradizione locale”, mentre al posto di “stoviglie non riutilizzabili, di plastica e/o difficilmente smaltibili”, adesso vietate, si dovrà adoperare piatti, posati, bicchieri e tovaglie “in materiale durevole o biodegradabile e carta riciclata e/o certificata”. E diventa obbligatoria la raccolta differenziata dei rifiuti, compresi i grassi/oli di cucina e dei fritti.

“Di qualità ed ecologiche, così saranno d’ora in avanti  le sagre a Borgo San Lorenzo – commenta il sindaco Giovanni Bettarini -. E’ un buon regolamento che aggiorna e migliora il precedente, ponendo un giusto equilibrio tra la promozione delle sagre, che sono una risorsa per il territorio, e l’attività di ristorazione tradizionale, con una spinta – conclude il sindaco Bettarini – sulla qualità, i prodotti locali e un’impronta ecologica”.

“Siamo intervenuti per tutelare: dopo un confronto, anche serrato, sia in sede istituzionale che con associazioni di categoria e il tessuto associativo locale – sottolinea l’assessore allo Sviluppo Economico Paolo Francini – siamo arrivati ad aggiornare e migliorare la regolamentazione delle sagre, che risaliva al 2008, tendendo conto delle diverse esigenze, quelle delle tante associazioni presenti che con le sagre promuovono le proprie attività, spesso di volontariato puro, e insieme il territorio, e quelle delle attività di ristorazione, individuando dei criteri più precisi e ordinati, che sono anche a tutela del consumatore”.

Collegati al regolamento sono stati approvati all’unanimità due ordini del giorno: quello proposto inizialmente da Libero Mugello e Per Borgo, poi emendato dalla Conferenza dei capigruppo, per la concessione della struttura del Foro Boario, e quello dei consiglieri Omoboni e Vignolini del gruppo Progressisti Democratici e Sinistra per Borgo per giungere in sede di Unione dei Comuni a una regolamentazione complessiva, condivisa e comune, dello svolgimento delle sagre in Mugello.

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