Borgo San Lorenzo, ospedale a rischio sismico? La notizia è stata riportata questa mattina dal quotidiano La Nazione. In un lungo articolo si riferisce che gli interventi di ampliamento e ristrutturazione dell’ospedale sarebbero stati bloccati proprio per ulteriori verifiche del rischio sismico della struttura.
Ma vediamo di spiegare meglio la situazione. Sulla struttura è al momento in corso il programma ordinario di accertamenti del Servizio Sismico della Regione Toscana e della Protezione Civile. Controlli di routine, che vengono fatti periodicamente sugli edifici pubblici.
Solo che, secondo l’articolo e secondo il consigliere regionale Udc Marco Carraresi, che aveva chiesto chiariumenti in merito, questi primi accertamenti non avrebbero dato un risultato chiaro ed univoco; rendendo necessarie ulteriori verifiche e bloccando l’iter dei lavori.
Secondo il progetto iniziale di ampliamento, deve essere realizzato un nuovo centro sangue, e deve essere realizzata una nuova palazzina di ingresso, per riorganizzare gli spazi interni e risolvere il problema della carenza di spazi nelle sale di attesa degli ambulatori e dei prelievi. Intervento che, nel complesso, costerà circa 25 miolini di euro.
Ora questo nuovo stop sulla sicurezza sismica. E la necessità, forse, di dare la priorità ad interventi di adeguamento agli standard di sicuerezza. Nella speranza che i nuovi controlli non diano esiti preoccupanti; e che si riescano a trovare i fondi necessari per tutto.











