Borgo San Lorenzo

Borgo ricorda il bombardamento. Foto della cerimonia…

Borgo ricorda il bombardamento. Foto della cerimonia...

E spunta un documento inedito. Borgo San Lorenzo ha dignitosamente commemorato e ricordato, la scorsa domenica 30 dicembre 2012, i suoi 109 compaesani che il giovedi del 30 dicembre 1943, in piena seconda guerra mondiale, perirono (anche una nostra giovane cugina Maria Luisa Modi), sotto un violento bombardamento da parte di una formazione di aerei  alleati B/26 (pubblichiamo un documento inedito grazie all’amico Paolo Nardini di San Piero a Sieve che ce lo ha inviato), giunti sul nostro territorio nel tentativo, riuscito in parte, di distruggere i viadotti della linea ferroviaria “Faentina”, punto e nodo nevralgico per i mezzi militari tedeschi sulla Linea Gotica. La storia drammatica di quei giorni non è mai stata dimenticata e alle 12,20 precise, quando iniziarono a cadere le prime bombe, il campanile della Pieve di San Lorenzo ricorda quei tragici momenti, così come quel monumento in piazza del Poggio (fatiscente, spaccato in più parti, diventato ricettacolo per persone incivili, senza un minimo di dignità verso quello che rappresenta quel luogo !!), innalzato nel 1993 in occasione del 50 anniversario dopo tanti sacrifici da parte di un comitato, di cui orgogliosamente ne facevamo parte, in memoria e in ricordo di tutti quei poveretti che persero la vita. La cronaca è preso fatta, poichè vogliamo lasciare testimonianza nelle immagini, con il raduno davanti al palazzo Municipale, quindi il corteo con in testa la Banda Filarmonica di Signa, la deposizione della corona d’alloro ai piedi del monumento in piazza del Poggio, il passaggio nel centro storico, l’ingresso nella Pieve di San Lorenzo, con la Santa Messa officiata da don Maurizio Tagliaferri alla presenza del sindaco Giovanni Bettarini, del presidente del consiglio comunale Grazia Innocenti, del sindaco di San Piero a  Sieve Marco Semplici, del Capitano Lanfranco Disibio e del Maresciallo Fulvio Gagliardo della Compagnia dei Carabinieri, del Maresciallo Emanuele Vincenzo della Guardia di Finanza, del comandante Gianni Doni della Polizia Municipale, della signora Paola Barletti Santini, graduata della Croce Rossa Italiana, quindi mote associazioni di volontariato, religiose e combattentistiche e d’Arma (gruppo alpini, associazione carabinieri in congedo, confraternita di Misericordia, Protezione Civile, Gruppo Fratres, A.n.p.i., compagnia del SS.Crocifisso, etc,etc), moltissimi borghigiani che affollavano la Pieve e naturalmente alcuni famigliari (Cantini, Pini, Tagliaferri, Modi, Soriani, Nencetti, Banchi, Baldi, Landi, Ravagli, ed altri), delle vittime del bombardamento aereo. La sera, sempre nella Pieve di San Lorenzo, ancora una volta moto affollata, si è svolto un “Concerto in Memoriam” con la partecipazione  della Schola Cantorum “Santa Cecilia 1909” diretta dal maestro Andrea Sardi e dall’Ensemble “Capriccio Armonico” diretto dal maestro Gianni Mini, dove sono state eseguite musiche di grandi autori (Bach, Da Palestrina, Banchieri, Passerau, Faurè etc, etc), compreso anche due brani di musicisti borghigiani; “l’Ave Maria”  di Monsignor Domenico Bartolucci, direttore perpetuo della Cappella Sistina (96 anni!),  e “Attende Domine” del Maestro Silvano Sardi, presente in Pieve per seguire la direzione del nipote Andrea. Terminiamo questa recensione con la speranza che una volta per tutte l’amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo, prima del termine della legislatura, possa dare inizio alle pratiche per ottenere dalla Presidenza della Repubblica Italiana, la medaglia d’oro al valor civile al Gonfalone borghigiano. E‘ dal 1993, che le precedenti amministrazioni (prima Baggiani, poi Margheri ed infine Bettarini), dovevano dare il via alle procedure, dopo che consegnammo un catalogo di documentazione sul tragico evento, ma ancora non se ne parla, al contrario di circa 45 comuni italiani che nel corso degli anni hanno ottenuto questa onorificenza. Non riusciamo a comprendere quali siano le difficoltà. Speriamo che sia la volta buona per non attendere poi la prossima legislatura, altrimenti si superano i 30 anni di attesa. Foto 1 (in alto): Autorità amministrative e militari rendono omaggio al monumento delle Vittime Civili in piazza del Poggio Foto 2 (qui sopra): Il documento del bombardamento aereo del 30 dicembre 1943. Nell’evidenziatura in rosso si legge: “- I B.26 hanno colpito il centro di smistamento e viadotti di Borgo S. Lorenzo –“.  (Archivio Paolo Nardini. San Piero a Sieve) Foto 3 (qui sopra): Gli alpini Luciano Vivoli  e Vittorio Zanieri a sinistra e al centro hanno deposto la corona d’alloro al monumento; a destra Luigi Cantini, la cui sorella Santina morì nel bombardamento aereo del 30 dicembre 1943. Foto 4 (qui sopra): La Schola Cantorum “Santa Cecilia 1909” di Borgo San lorenzo diretta da Andrea Sardi, durante il “Concerto in Memoriam”, all’interno della Pieve di San Lorenzo.  (Foto-cronaca di A.Giovannini)          

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