Borgo San Lorenzo

Borgo rende omaggio a Paolo Parigi e perde un pezzo di storia…

Borgo rende omaggio a Paolo Parigi e perde un pezzo di storia...

Il vecchio caro Borgo, oltre a tantissime persone, ha voluto rendere omaggio, prima nella sua abitazione a Ronta e quindi nella Pieve di San Lorenzo, alla memoria di Paolo Parigi, repentinamente scomparso dopo una breve e crudele malattia. Appartenente ad una antica famiglia borghigiana, “i Lilli”, onesti ed apprezzati artigiani meccanici da generazioni, prima in Castelvecchio poi in Santa Lucia (nel ‘800 e parte del ‘900 il bisnonno Luigi e il nonno Giovanni erano addirittura responsabili del meccanismo della Torre Civica dell’Orologio), Paolo, con il fratello Giovanni, dopo la scomparsa del padre Angiolino, per tanti anni titolare della piccola azienda, prese le redini dell’officina, trasferendola dall’antica Santa Lucia nella zona industriale della Soterna. Nacque così “Heron Parigi”.

Con intelligenza, tatto, fantasia, senso del bello, pazienza e meticolosità hanno portato la loro azienda nei prestigiosi mercati nazionali, europei e mondiali, offrendo un marchio e una “eccellenza”, come usa dire in gergo, davvero prestigioso e rinomato.

Un “onore” per tutto il Mugello, questo marchio apprezzato nel mondo. Una folla incredibile gli ha voluto rendere omaggio, ieri, stringendosi attorno alla sua famiglia, la moglie Rosella, il figlio Guido, i fratelli e la sorella Antonietta, a tutti i suoi congiunti, alle maestranze, ai suoi cari, agli amici di una vita. Questo perchè il buon Paolo era benvoluto da tutti, come ha sottolineato il Pievano don Maurizio Tagliaferri, che ha officiato la Santa Messa.

Amante com’era della natura e del paesaggio del suo Mugello, ha voluto riposare per sempre nel piccolissimo cimitero di Santa Maria a Pulicciano, sopra una vaga collinetta dove lo scorcio panoramico lo porterà in eterno ad osservare, di lassù, il suo vecchio e caro Borgo.
(A.G.)

 

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