Due proroghe importanti a Borgo San Lorenzo per l’urbanistica e le nostre abitazioni, giardini e terreni. Riguardano la regolarizzazione dei Manufatti leggeri e la presentazione delle osservazioni al Regolamento Urbanistico.
Pochi giorni fa, infatti, il Consiglio Comunale ha approvato un Ordine del Giorno sui Manufatti ‘leggeri’. E si va verso la proroga per quelli da regolarizzare. Lo ha stabilito il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo con un ordine del giorno col quale “in considerazione del fatto che detta scadenza è il 6 dicembre 2011, si impegna a deliberare nel prossimo Consiglio comunale utile la proroga/riapertura dei termini della suddetta scadenza al 31 marzo 2012”.
E’ già stato prorogato invece dal 30 novembre al 31 dicembre l’avviso pubblico per presentare proposte e contributi progettuali per la definizione del Regolamento Urbanistico, che è lo strumento di governo del territorio che disciplina e pianifica l’attività urbanistica ed edilizia in coerenza con gli obiettivi e le linee d’indirizzo stabiliti dal Piano Strutturale: si decide in modo puntuale quali saranno i processi di trasformazione del territorio da arrestare, o viceversa da sostenere e potenziare, quali aree o manufatti da sottoporre a tutela e quali da completare o trasformare.
Le aree interessate e individuate dall’avviso sono: “aree di recupero urbanistico”, “nuove aree edificabili” o comunque “aree soggette a trasformazioni urbanisticamente rilevanti”, purché “compatibili con gli obiettivi, i criteri, le norme ed i dimensionamenti del Piano Strutturale”.
Priorità: recupero e tutela del territorio, con attenzione alla qualità urbanistica e alla crescita sostenibile. Proposte e contributi progettuali devono riguardare esclusivamente aree aventi rilevanza urbanistica ed in particolare “le aree comprese nei centri abitati, o ad essi contigue”; “le aree comprese in tutto il territorio comunale in cui vi siano delle preesistenze suscettibili di recupero urbanistico” e “le aree comprese in tutto il territorio comunale soggette a fattori di degrado ambientale”.
Sono escluse tutte quelle “aree soggette a pericolosità idraulica, comprese in zone boschive, in Aree Naturali Protette o in aree di Protezione Paesistica, e in generale in aree non urbanizzate nel territorio aperto”. Richieste di cambi di destinazione d’uso, piccoli ampliamenti, volumi accessori saranno trattate successivamente con norme generali.
La procedura è on line, senza documenti cartacei: nell’apposita sezione sul sito del Comune, contraddistinta dal logo del Ruc, si scarica tutta la documentazione, compresa la cartografia di riferimento (CTR in scala 1:2.000). Le proposte verranno esaminate dall’Ufficio Tecnico per essere poi discusse nella competente commissione consiliare ed in Consiglio comunale, che darà alla fine il via libera al Regolamento Urbanistico.
La procedura non esclude tutte le altre modalità con le quali cittadini, imprenditori, associazioni e forze politiche hanno presentato e possono presentare proposte, suggerimenti, osservazioni: il canale resta aperto, e lo sarà fino all’adozione del Regolamento Urbanistico. Tutte le proposte, in qualsiasi forma siano presentate, sono classificate in un database ed istruite dall’Ufficio Tecnico per essere successivamente esaminate.











