Cambio della guardia alla “ViviloSport” srl, la società mista pubblico-privato Comune-Uisp nata qualche anno fa per la gestione del Centro piscine e lo sviluppo dell’area sportiva del capoluogo di Borgo San Lorenzo.
E’ l’ex assessore allo Sport Franco Frandi, nominato dal Comune, e va a sostituire (dal 1 giugno) il presidente uscente, Massimo Coppini, che aveva raggiunto il termine del mandato. Ne ha dato l’annuncio ieri il sindaco Giovanni Bettarini alla presentazione della 17° edizione della manifestazione “ViviloSport” che si tiene dal 21 al 23 maggio nell’area del Foro Boario.
“Frandi – ha detto il sindaco Bettraini – per essere stato per molti anni impegnato nello sport locale sia direttamente in varie esperienze sia come assessore è sicuramente un punto di riferimento per tutto il mondo associativo sportivo borghigiano ma non solo. E l’esperienza e le capacità le ha sapute già dimostrare come amministratore, credo – ha aggiunto – che le potrà e saprà dimostrare anche in questa nuova veste. Stima e fiducia a Franco Frandi e – conclude il sindaco Bettarini – un ringraziamento sincero per il grande e forte impegno, la responsabilità e la correttezza con cui Massimo Coppini ha saputo seguire e gestire la società, dalla sua nascita alla crescita”. Il cda di “ViviloSport” scenderà da 5 a 3 membri, con anche una riduzione delle indennità. Un segnale di sobrietà, come ha tenuto a sottolineare il sindaco, che è giusto dare in un momento difficile come questo.
Sollecitato dalle domande dei giornalisti, il sindaco ha parlato anche dei ritardi che hanno interessato, fino ad ora, la società e il progetto di realizzazione di una cittadella dello sport nell’area delle piscine comunali e del campo sportivo Romanelli. Si tratta di un progetto, ha spiegato Bettarini, che all’inizio è stato caricato di troppe aspettative. Problemi con soggetti come il Cavet, continua il sindaco, avrebbero bloccato fino ad oggi aspetti come il nuovo parcheggio (appena realizzato) e la nuova palestra della ginnastica artistica.
Ora anche questo progetto, risolto il nodo della palestra, potrà riprendere il suo percorso.











